Acquazzoni e temporali estivi, i consigli di Continental per una guida sicura

416 0
416 0

Acquazzoni e temporali estivi, al volante bisogna essere attenti e pronti.I recenti violenti nubifragi che si sono abbattuti sul nord Italia sono fenomeni di maltempo improvvisi sempre più frequenti che si scatenano soprattutto in estate e, in poco tempo, possono provocare allagamenti e situazioni di rischio per chi è in viaggio alla guida del proprio mezzo.

Pioggia in autunno e aquaplaning, i consigli di Nokian Tyres 3

A causa di forti rovesci di pioggia, sulle strade possono accumularsi quantitativi consistenti di acqua che spesso si depositano in ampie pozze che, se affrontate a velocità sostenuta, possono generare il fenomeno dell’aquaplaning. Si tratta del galleggiamento dello pneumatico che, a causa dell’elevata quantità di acqua e della velocità di rotazione, non riesce più a disperdere il liquido attraverso le scanalature del battistrada, perdendo il contatto con l’asfalto. È una condizione di elevato rischio, nella quale non si ha il controllo del veicolo e che nessun sistema di assistenza alla guida può risolvere.

Come evitare l'aquaplaning, i consigli di Gommadiretto.it

Per garantire la massima sicurezza di marcia in condizioni di bagnato pesante o di forti precipitazioni è indispensabile ridurre la velocità e procedere con cautela aumentando le distanze di sicurezza dai veicoli che precedono anche in considerazione della scarsa visibilità che spesso si associa a queste condizioni. Oltre a questo, è necessario disporre di pneumatici in perfette condizioni, con spessore del battistrada adeguato e pressioni di esercizio corrette. Minore è la profondità del battistrada, maggiore è il rischio di aquaplaning.

Acquazzoni e temporali estivi

Il battistrada è decisivo

Test condotti al Contidrome, il circuito di prova di Continental, con uno pneumatico per auto PremiumContact 6 di dimensioni 205/55 R16 dimostrano che con 8 millimetri di acqua sulla strada, uno pneumatico nuovo garantisce una guidabilità sicura del mezzo fino a 86 km/h, mentre uno pneumatico con 3 millimetri di battistrada rimane a contatto con la strada fino a poco più di 67 km/h.

Con il limite minimo di legge di 1,6 millimetri di battistrada, l’aquaplaning inizia a verificarsi attorno ai 48,5 km/h, una velocità che si raggiunge spesso in città. Ecco perché, per avere la certezza che gli pneumatici offrano prestazioni ottimali e considerando che con sempre maggiore frequenza i fenomeni atmosferici si rivelano intensi e violenti, Continental consiglia di sostituire gli pneumatici estivi a uno spessore di 3 mm.

Leggi anche: Continental, nasce il nuovo Dipartimento Sostenibilità

Ultima modifica: 28 agosto 2020