Acqua osmotizzata: è utile usarla per sciacquare la propria auto?

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Ormai quasi tutti gli autolavaggi, soprattutto quelli automatici, forniscono la fase di risciacquatura con acqua osmotizzata. Ma di fatto, di che cosa si tratta?

Acqua osmotizzata,  filtrata e libera da sostanze inquinanti

L’acqua osmotizzata è normalissima acqua pubblica che però subisce un processo di filtraggio forzato attraverso il quale tutte le particelle in eccesso come il calcio, i sali minerali e altre sostanze aggiuntive – spesso inquinanti – vengono trattenute. L’esempio più semplice che viene in mente è quello dell’acqua distillata che è diventata assolutamente necessaria per alimentare il ferro da stiro per evitare che l’acqua dura del rubinetto rovini con i suoi residui di calcare sia il ferro che la caldaia del vapore.

Il principio è identico: certo, chi si lava l’auto per conto proprio non può risciacquare con la bottiglia dell’acqua distillata, ma le migliori stazioni di servizio si sono dotate di impianti tali che possono garantire un getto ad alta pressione: questo non solo spazza via i residui di sapone o quello che resta della cera, ma dà un ulteriore ultimo passaggio alla carrozzeria eliminando gli eventuali aloni.

Con l’acqua osmotizzata meno aloni e niente calcare 

Di acqua osmotizzata si parla molto in questi ultimi anni anche per il consumo quotidiano e l’alimentazione: c’è chi è favorevole e dota la propria abitazione di impianto di micro filtraggio per avere acqua buona e a volontà. Come per gli impianti di casa anche l’acqua osmotizzata degli autolavaggi è una soluzione eccellente per risciacquare la macchina, a patto che l’impianto di filtraggio sia efficace e che i filtri funzionino e vengano sostituito quando necessario.

L’impressione che dà l’acqua osmotizzata durante il risciacquo è evidentissimo: sembra quasi che le gocce non scorrano sulla carrozzeria. L’acqua si fissa sulla portiera, sul cofano e attende solo di essere asciugata. È un’acqua molto più facile da smaltire e che anche se siamo di fretta, e ci mettiamo subito in movimento, dopo poche centinaia di metri sarà scomparsa grazie soltanto all’aria e alla temperatura esterna.

La carrozzeria, soprattutto se abbiamo passato una generosa mano di cera seguendo con cura anche la fase della rimozione a mano con un buon panno, risulterà più lucida e luminosa. L’acqua pesante, ricca di calcare, rischia sempre di lasciare tracce sui vetri ma soprattutto sulla carrozzeria in modo particolare d’estate.

 

Ultima modifica: 9 ottobre 2019