Accensione motore a freddo: come evitarli in inverno

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Quando si accende un motore che non è stato attivo durante la notte, la mattina seguente ci si può trovare davanti a dei problemi seri o quantomeno in una condizione non preferibile. Il veicolo può addirittura non partire o trovare difficoltà nel farlo perché l’abbassamento delle temperature può causare solitamente il blocco dell’intera struttura. In tal caso risulta problematico risolvere la situazione in poco tempo, soprattutto per chi non è esperto in materia. Quando il veicolo non mostra apparentemente problemi nella fase di avviamento a freddo, non vuol dire che esso non soffra essendo in tale condizione: è sempre meglio evitare ed aspettare che si riscaldi. Conviene, dunque, documentarsi prima per cercare di prevenire queste situazioni o quantomeno sapere come comportarsi.

Ci sono delle prescrizioni che ci indicano dei metodi infallibili per facilitare l’avviamento delle auto, garantendo il riscaldamento delle parti meccaniche ed elettriche del nostro veicolo che sono più facilmente soggette a rischi del genere. Ma cosa succede in particolare quando avviene l’accensione motore a freddo? Appena dopo l’accensione del mezzo di trasporto, i metalli che compongono l’auto tendono ad entrare in una fase di assorbimento. A questo punto si verifica una sorta di sbalzo delle temperature che si propaga proprio attraverso la struttura metallica. A riscaldarsi sono in special modo i gas e le componenti che con essi interagiscono. Sono proprio questi ultimi a farne le spese in maniera celere e ad assorbire il calore che sarebbe necessario al veicolo per accendersi.

Le diverse componenti tendono a dilatarsi, un aspetto che i progettisti non possono non considerare in fase di realizzazione degli impianti. Partire con la macchina a freddo vuol dire anche avere coscienza del fatto che l’olio lubrificante preveda un tempo di scorrimento maggiore e che dunque esso non svolga un compito agevole; usualmente, a freddo, la valvola apposita ne permette l’uscita in quantità maggiore rispetto al solito. Soprattutto nelle auto costruite con un sistema idraulico si può notare una spiccata rumorosità nell’avviamento del veicolo per via di un accentuato rapporto con il compito delle valvole, che le contraddistingue.

Metodi di riscaldamento

Come indicato precedentemente, con il motore a freddo il lubrificante può avere delle difficoltà circolatorie. Esiste, però, la possibilità di utilizzare una tipologia di olio definita ”multigradi”: quest’ultimo soffre meno il calare delle temperature. Facendo un confronto con qualche decennio fa, si può sostenere che i motori di oggi si riscaldano con minore di difficoltà rispetto a quelli di qualche anno fa. Le nuove macchine hanno dei sistemi di riscaldamento più efficienti; inoltre, in fase di progettazione, i tecnici tengono maggiormente conto delle problematiche derivanti dall’abbassamento termico. Il mutamento delle strutture progettuali, e le conseguenti migliorie derivanti da tal processo, si evincono anche dal fatto che nelle macchine attuali l’acqua depositata nei pressi della testata e intorno ai cilindri è significativamente di livello quantitativo inferiore rispetto a quella inserita nelle strutture delle auto degli anni precedenti.

Se si parla delle possibilità di controllo della temperatura, anche su questo aspetto sono stati fatti dei passi in avanti: la temperatura esterna al veicolo, anche per merito dell’utilizzo all’elettronica, dipende sempre meno nella valutazione dell’entità del problema, oltre che nella sua risoluzione. Inoltre, attualmente grazie all’uso dell’iniezione, il carburante si polverizza e diventa vapore con non troppa difficoltà durante l’accensione dell’auto; questo aspetto diminuisce i rischi sulla condensa che si annida in prossimità delle pareti di metallo poste sulla struttura; ciò garantisce la diminuzione del fenomeno di dilatazione delle stesse componenti.

Salvaguardare il proprio veicolo

Prendersi cura della propria auto vuol dire porre rimedio quando essa è in condizioni non ottimali e procurarli una assistenza tecnica all’altezza delle sue necessità. Ma non solo, significa anche fare prevenzione. Un controllo di routine presso una officina specializza e autorizzata può aiutare a non andare incontro a problemi maggiori in futuro: si sa che un problema preso di petto subito è risolvibile con molta meno fatica rispetto ad un guasto reiterato nel tempo. Certo, i controlli costano, ma possono essere un investimento vantaggioso considerando che un qualsiasi singolo malfunzionamento può provocare un esborso di denaro consistente in fase di riparazione. A tal proposito, controllando la propria auto si può verificare la sua attitudine nella resistenza alle dilatazioni termiche. Il controllo quotidiano del livello dell’ olio lubrificante è un’altra abitudine sana, eseguibile da chiunque e senza recarsi in nessuna officina.

Un consiglio semplice, da applicare durante i mesi invernali, è quello di procurare un luogo chiuso e al caldo in cui far passare la notte alla propria macchina. In questo modo essa starà a minore contatto con la temperatura esterna e quindi si diminuiranno i rischi a cui solitamente si va incontro. Se si devono svolgere altre operazioni semplici a cofano aperto è bene utilizzare sempre un posto al chiuso. Chi possiede un garage è, dunque, avvantaggiato; ma ci sono molti proprietari di locali che con un prezzo conveniente possono garantire l’affitto del proprio ambiente.

Motore a freddo e società moderna

Oggi è quasi impensabile che qualcuno possa attendere il tempo necessario per riscaldare il motore della propria vettura prima di avviarsi. Questo accade principalmente per due motivi: il primo riguarda il tempo; gli impegni condizionano le nostre giornate e ci danno fretta nel partire per andare a lavoro, per accompagnare i propri bambini a scuola in orario, o per assolvere qualsiasi tipo di impegno improrogabile entro una certa ora.

La fretta non ci fa pensare all’essenza delle cose e a quanto sia importante il tempo stesso per realizzare tutto al meglio ed aver cura delle proprie cose. Il secondo motivo si collega proprio a questo aspetto; la società del consumismo ci permette di sostituire tutto in pochi secondi a portata di un click. La macchina si rompe? Ne comprima subito un’altra. Nonostante la tanto rinomata crisi, la mente umana rimane questa e la società si sta evolvendo sempre più in questo senso.

Ultima modifica: 28 gennaio 2019