Viaggio in roulotte: dove andare

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La roulotte, al pari del camper, ha un indiscutibile vantaggio: permette di andare dove si vuole, senza programmare con largo anticipo la partenza perché, al netto di alcune situazioni particolari, si troverà sempre posto per campeggiare e non sarà mai difficile poter riposare.

Attenzione, però, che alcuni limiti sulla meta ci sono e sono dettati principalmente da due fattori: i vincoli di budget e il meteo, perché con il freddo le cose un po’ si complicano. Ecco alcuni consigli per scegliere dove andare, cogliendo tutte le opportunità che la roulotte dà.

Una casa sempre a disposizione

Quella della roulotte è una soluzione a tanti e diversificati problemi. Se e quando si decide di andare in vacanza, non occorrerà prenotare hotel, non bisognerà cercare eventuali appartamenti da affittare e non occorrerà nemmeno fare i salti mortali per contenere i costi.

Mediamente, infatti, quando è la propria automobile a trainare la casa delle vacanze, se non si decide di affrontare percorrenze esagerate – in tal caso entrano in gioco i costi di carburante e autostrade – si può pernottare in numerosi posti, spendendo tutto sommato poco. Anche i campeggi più lussuosi e più esosi, difficilmente hanno costi confrontabili con quelli di un qualsiasi albergo di media categoria.

Inoltre, una volta arrivati a destinazione, si potrà cucinare in loco, senza doversi per forza recare in un locale o in un ristorante, dando così vita a una simpatica cena in compagnia. Pertanto, l’equipaggio pronto alla partenza, non dovrà fare altro che decidere la meta che meglio si addice alle proprie esigenze, caricare in auto qualche scorta alimentare e poi si potrà finalmente partire.

In famiglia o con gli amici?

La risposta alla domanda di cui sopra non è certo univoca, a meno che non si consideri come valida replica: “dipende”. Già, perché la scelta della meta è molto soggettiva e dipende da svariati fattori, a cominciare dalla stagione. Se, infatti, si decide di partire in estate, sono parecchie le mete che si possono valutare: mare, montagna, città, ma anche lago, collina, parchi naturali.

Molto, naturalmente, dipenderà dai gusti di chi viaggia e dall’assortimento del gruppo: si viaggia in famiglia, oppure con gli amici? Nel primo caso, soprattutto se si viaggia con i piccoli, meglio prevedere dei luoghi in cui i bambini, una volta a destinazione, potranno divertirsi. È vero che il pernottamento in roulotte è già di per se un divertimento, ma è chiaro che un campeggio in cui ci sono altri bambini e in cui ci si possa divertire tra spiagge, piscine e parco giochi, sarà certamente la meta ideale per le famiglie con figli piccoli.

Se, invece, si viaggia con un gruppo di amici, allora le esigenze cambiano. Non ci sono in effetti regole generali: l’importante è accontentare tutti. In effetti, la vacanza in roulotte ben si presta a soddisfare i gusti più diversificati: potendo spostarsi con agilità e frequenza, si potranno toccare diverse destinazioni.

Occhio ai costi

Specialmente se non si hanno esigenze specifiche e, soprattutto, se al gruppo in viaggio piace diversificare la vacanza, il mezzo ideale per toccare diverse mete è proprio la roulotte. In poco tempo, con estrema facilità, si possono toccare diversi aspetti di una regione o di una nazione, divagando tra mare e montagne, magari con delle brevi puntate – investendo il pernottamento di una notte – anche in siti storici o archeologici o, perché no, in città.

L’unica criticità, per un viaggio così concepito, potrebbe essere rappresentata dai costi. Consigliamo quindi di fare bene i conti prima di partire: il chilometraggio e il pedaggio autostradale di una automobile che viaggia trainando una roulotte, sono decisamente più alti rispetto ai costi di un’autovettura che viaggia “da sola”. Il perché è facilmente immaginabile: è chiaro che un’autovettura che traina una roulotte assume una conformazione molto poco aerodinamica.

L’aerodinamicità del mezzo – è un fatto noto – è uno dei primi fattori che consentono di risparmiare carburante e dunque soldi. In ogni caso, non bisogna spaventarsi, perché la soluzione c’è.

Dopo aver fatto tutti i conti del caso, se ci si accorge che il budget potrebbe essere sforato, non resta che restringere il giro, magari concentrandolo solo su una determinata regione o area. Non resterete delusi: ovunque si vada, soprattutto in Italia, c’è sempre molto da vedere.

L’inverno è più complesso

Contrariamente a quanto possano pensare i non addetti ai lavori e i non appassionati, la roulotte è un mezzo che può essere utilizzato sempre, 365 giorni all’anno. Nella stagione più rigida, però, soprattutto se si decide di recarsi in alta montagna, bisogna organizzarsi al meglio, prendendo le dovute e immaginabili precauzioni.

Naturalmente è impensabile pensare di pernottare senza un riscaldamento: gli occupanti della roulotte, anche i più temerari e i più calorosi, assidererebbero in pochi minuti. Così come è ovvio che non si tratta di un limite difficilmente superabile, perché in vendita in after market ci sono innumerevoli modelli di stufe che ben si prestano a riscaldare l’ambiente roulotte.

Le soluzioni sono le più disparate: quelle con batterie (il futuro sembra essere questo, soprattutto per quanto riguarda le batterie di nuova generazione, dunque quelle agli ioni di Litio), quelle che si collegano all’impianto elettrico della roulotte (in caso di generatore). C’è poi chi preferisce dotare la propria roulotte di pannello solare, rendendosi così autonomo. Ma è una scelta che va ben ponderata, perché il pannello solare si ricarica con l’energia solare e l’inverno, anche nelle giornate più belle, le ore di luce sono limitate.

Per quanto riguarda la disponibilità di acqua calda, anche in questo caso non c’è nulla da temere: quasi tutte le roulotte sono dotate di boiler che riscaldano l’acqua per la cucina e per la doccia. Dunque nulla osta: si può viaggiare anche durante la stagione più fredda.

Ultima modifica: 16 novembre 2018