Mangiare alla guida: i rischi principali

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Numerosi studi sostengono che mangiare alla guida sia una delle prime cause di aumento dei tempi di reazione. Vediamo meglio cosa significa e perché è così pericoloso per se stessi e gli altri.

I rischi di mangiare alla guida

Guidare mentre si sta mangiando è molto pericoloso ed è una delle prime cause di incidenti stradali. Una ricerca ha addirittura dimostrato che i riflessi di una persona che mangia mentre sta guidando sono maggiormente compromessi rispetto a un soggetto che guida con un tasso alcolemico pari a 0,08 grammi di alcool per litro di sangue.

Bere, fumare, truccarsi, rispondere ai messaggi del telefono, mangiare alla guida, sono tra le azioni più frequenti che si vedono far fare agli automobilisti di oggi. Nonostante la tecnologia stia lavorando con sensori e funzionalità di frenata assistita, per soccombere a queste mancanze di attenzione da parte dei guidatori, non bisognerebbe fare completamente affidamento a questo e, soprattutto, non farsi distrarre da nulla mentre si è al volante.  

Può bastare davvero poco, anche meno di un secondo, per rimanere coinvolti in un incidente, per non accorgersi di un pedone, di una bici in corsa o di una moto che ci taglia la strada. Distrarsi mentre si sta guidando può avere conseguenze molto gravi per se stessi e gli altri e mangiare alla guida è una delle azioni che più compromette i riflessi e ci espone maggiormente ai pericoli connessi.

Perché sacrificare la pausa pranzo in macchina

Molte persone, ogni giorno, si ritrovano a dover trascorrere la pausa pranzo in macchina. C’è chi lo fa per guadagnare qualche minuto prezioso o chi, dopo aver fatto la spesa, si fa ingolosire da qualche stuzzichino che ha comprato e decide di assaggiarlo.

Trascorrere la pausa pranzo in macchina è una scelta sbagliata, secondo il parere di molti medici e studiosi, che non fa bene al corpo e tanto meno alla mente. E rischiare di fare un incidente solo perché non si riesce a trattenere la golosità risulta altrettanto grave.

Lavoratori, mamme sempre di corsa, studenti,… a chiunque sarà capitato almeno una volta nella vita di addentare un panino, un cracker o un biscotto mentre era alla guida. Lo si fa pensando che tanto è solo un attimo, che una mano può bastare per tenere il volante, cambiare la marcia e azionare altri comandi. 

Ogni giorno si vedono guidatori distratti, che non si accorgono che c’è un pedone pronto ad attraversare sulle strisce o che il semaforo è diventato verde. In quest’epoca dove bisogna essere multitasking e avere il dono dell’ubiquità, non c’è tempo per fermarsi nemmeno durante l’ora dedicata al pranzo. Si cerca di guadagnare anche solo un quarto d’ora decidendo di mangiare alla guida.

Per quale motivo privarsi del piacere di pranzare seduti a tavola, o su una panchina di un parco se la giornata lo permette. Mangiare comodamente seduti e dedicarsi qualche minuto di relax non solo fa bene a mente e corpo, ma ci evita anche di fare incidenti e fare del male agli altri.

Ultima modifica: 5 novembre 2018