Borsa laterale moto: la normativa del codice della strada

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Per chi è solito effettuare i suoi spostamenti in moto, che siano quotidiani, per viaggi di lavoro o vacanza, alcuni accorgimenti si rendono fondamentali per rendere il viaggio il più confortevole possibile. In questo senso uno degli accessori più utilizzato, non generalmente fornito dalle case motoristiche al momento della vendita del pacchetto base, è la borsa laterale da viaggio.

Ma bisogna fare attenzione: prima di montare una borsa da moto sulla nostra due ruote dobbiamo buttare un occhio di riguardo al codice della strada. Esiste infatti una regolamentazione che dice che l’ingombro elevato di tali borse, dovuto alla tecnica costruttiva che rende impossibili forme troppo complesse, non può superare in sporgenza laterale i 50 cm dall’asse longitudinale del motociclo, a meno che l’omologazione del veicolo non preveda diversamente.

Questa questione e la conseguente normativa si generano in particolar modo dall’utilizzo del veicolo nel trasporto di materiali malfermi o sporgenti, o ancora dagli animali trasportati correttamente, visto che: l’Art. 170, comma 5 del C.d.S. recita:

”Sui veicoli di cui al comma 1 è vietato trasportare oggetti che non siano solidamente assicurati, che sporgano lateralmente rispetto all’asse del veicolo o longitudinalmente rispetto alla sagoma di esso oltre i 50 centimetri, ovvero impediscano o limitino la visibilità al conducente. Entro i predetti limiti, è consentito il trasporto di animali purché custoditi in apposita gabbia o contenitore”.

In caso si volesse proprio in ogni caso montare le borse laterali di dimensione superiore, ovvero che eccedano quanto previsto dal Codice della Strada, si dovrà procedere aggiornando il libretto di circolazione, andando a modificare la larghezza massima di omologazione della moto, in modo da evitare sanzioni e possibili problemi assicurativi in caso di incidente. Prima di procedere alla modifica in motorizzazione o attraverso canali propri è consigliabile chiedere presso la concessionaria di acquisto del mezzo se tale modifica sia praticabile. In molti casi, previo pagamento, la modifica viene fatta direttamente dal rivenditore senza generare lunghi iter burocratici.

In generale questo problema si riscontra soprattutto con il montaggio delle borse laterali in alluminio, che difficilmente hanno misure standard o possono essere montate nello stesso modello su ogni tipo di motoveicolo.

Le borse in plastica o in pelle, vendute in serie o comunque create da un artigiano di fiducia, difficilmente esulano dalle misure stabilite dalla legge.

Il consiglio è quello di tenere conto di questa norma del codice della strada già al momento dell’acquisto delle borse laterali, andando a verificare di proprio pugno le misure o richiedendole al venditore se non dichiarate.

Ultima modifica: 9 agosto 2018