Lunotto auto: informazioni e costi

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Lunotto posteriore cos’è

Col termine lunotto auto si possono indicare diverse componenti della vettura. Eppure in origine con questa parola s’indicava solo la parte finestrata posteriore della propria automobile. Si aggiunge l’appellativo posteriore perché si può indicare in questa maniera anche la parte vetrata anteriore e laterale. Inoltre il lunotto posteriore può anche essere termico. In maniera estensiva, col semplice termine lunotto si può indicare anche il piano interno sottostante. In questo caso si può parlare però anche di cappelleria e di solito è conosciuto più con questo appellativo. Il termine trae comunque origine dalle prime forme dei lunotti posteriori.
Infatti prende il via dal francese “lunette arriere”. Nel nostro vocabolario entra in uso nel 1956. La sua funzionalità originale è cambiata col tempo. Per questo motivo spesso si confondono lunotto e lunotto termico.
Quando fu installato sulle prime auto aveva una sola utilità ossia quella di permettere all’automobilista di poter guardare anche indietro. In questo modo gli consentiva e lo fa tutt’ora di poter parcheggiare ed effettuare diverse manovre in tutta sicurezza.
Il lunotto è realizzato in diversi materiali. In linea di massima sulle auto sportive o in quelle legate alle competizioni è creato con materiale plastico trasparente. Per le restanti tipologie di vetture invece è fatto di cristallo temperato.
Quando si danneggia e bisogna sostituirlo il prezzo varia a seconda se si è coperti o meno da assicurazione. Per questa evenienza esiste infatti una particolare copertura ovvero la polizza sui cristalli.
Questa copre una parte delle spese e l’automobilista si ritrova a dover pagare solo l’eccedenza del massimale o la franchigia. In questo caso si spende intorno ai 250 euro. In caso contrario purtroppo il costo levita e di parecchio.

Spia del lunotto

Per quanto riguarda la spia del lunotto questa è presente e funzionante qualora vi sia installato sulla vettura un lunotto termico. Si tratta di un simbolo quadrato avente delle frecce che indicano l’alto.
Quando questa spia si accende significa che la funzione del lunotto termico è attiva.

Differenza con lunotto termico

A tal proposito cerchiamo di capire meglio cosa sia il lunotto termico e quale è la sua funzione principale nonché la differenza sostanziale con qualsiasi altro lunotto. Formato da cristallo temprato, può essere curvo o piano, chiaro o colorato.
Deve il suo funzionamento a delle resistenze elettriche filiformi, presenti nella superficie interna. Il suo compito è quello di disappannare il vetro e di sbrinarlo. Riesce a fare ciò grazie proprio a questi filamenti che vengono alimentate dal sistema elettrico dell’auto.
L’impianto si basa sul cosiddetto effetto Joule. In pratica l’energia elettrica viene trasformata in energia termica. Per renderci conto della temperatura prodotta vi è una formula matematica che racchiude il fenomeno fisico.
La potenza fornita va moltiplicata per la superficie da riscaldare. Il prodotto di questa operazione corrisponde alla potenza totale fornita dal lunotto. In fase di progettazione però non si fa riferimento a questo, ma a un valore propriamente nominale.
In questo caso il calore viene rilasciato a seguito di un regime stabilizzato. I filamenti per la resistenza sono posti con una serigrafia. Inoltre vengono fissati con la tecnica della tempra. Questa tecnica prevede l’uso della pasta d’argento ed è questa che rende tutto il sistema di filamenti buon conduttore.
Quindi la differenza sostanziale che c’è tra i lunotto propriamente detto e quello termico sta nel fatto che il primo non presenta alcuna struttura interna e che appunto non è progettato per sbrinare il vetro o disappannarlo.

Lunotto anteriore

Il lunotto anteriore non è nient’altro che il parabrezza. Presente sia su motoveicoli che su automobili e persino sugli aerei, si tratta di una finestratura laminata. Infatti è costituita da due lastre di vetro e da uno strato intermedio di plastica.
In genere sono fissati con collanti e guarnigioni di vario tipo. Quelli delle moto sono invece realizzati con plastica acrilica.

Il parabrezza permette di proteggere l’automobilista dall’attrito col vento. Esso porta con sé infatti insetti, sassolini, polvere ed altro ancora. Ha anche una funzione aerodinamica. Infatti è parte integrante della struttura stessa della vettura. I parabrezza sono formati da diverse componenti. Queste sono il parasole esterno, la regolazione altezza, sistema di riscaldamento, sistema di riscaldamento dei tergicristalli, oscuramento e fascia parasole ed infine abbattibile. Quest’ultimo può essere di due tipi: può presentarsi a controllo solare oppure con sensori di luce, pioggia e telecamere
Il vetro del lunotto anteriore è laminato per una ragione di sicurezza. In un primo momento era infatti costituito dello stesso materiale di finestre o altre cose simili. Col tempo però questa caratteristica è stata modificata e sono state introdotti materiali quali neoprene e gomma. Inoltre il vetro comune rischiava di spaccarsi anche per il contatto di un semplice sassolino. Il vetro laminato rompendosi non si riduce in mille pezzi. Spesso si stacca in grandi blocchi e ciò permette di limitare i danni alla salute del conducente, nel caso in cui si dovessero verificare degli incidenti.

Lunotto laterale

A questo punto è semplice dedurre che col termine lunotto laterale s’indicano nient’altro che i finestrini. Anche questi sono realizzati in lastre temperate. La forma e la dimensione di un lunotto laterale dipendono dalla struttura della vettura.
Infatti si adattano alla superficie laterale della carrozzeria e del modo in cui è suddivisa. A seconda di ciò possono essere di cinque tipi specifici ovvero fissi, girevoli, tetti, scendenti e basculanti.
I finestrini girevoli hanno dei fori in cui sono presenti gli elementi che ne consentono il movimento . I vetri si muovono infatti grazie a due perni su cui sono posti. Ormai questi sono del tutto scomparsi in quanto fuori moda.
Gli scendenti invece sono muniti di staffe metalliche che ne consentono lo spostamento. Il fissaggio avviene tramite un foro posto al di sotto del vetro stesso.

Insomma col termine lunotto si indicano tutte le vetrature della vettura ed ognuna ha le sue specifiche caratteristiche. Il termine tuttavia fa ormai riferimento alla sola parte posteriore.

Ultima modifica: 10 maggio 2017