Grazie a Volvo le strade sono più sicure | VIDEO

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La cintura di sicurezza, così come la conosciamo oggi, ha compiuto sessant’anni. A inventarla, nel 1959 fu l’ingegnere svedese Nils Bohlin. Lavorava per conto di Volvo e il costruttore svedese fu il primo ad adottare quel tipo di cintura a V, o a tre punti, che oggi fa bella mostra sulle auto di tutto il mondo.

Volvo, in linea con i suoi solidi principi etici, decise di mettere quel brevetto a disposizione di tutti. Contribuendo così in modo decisivo a rendere più sicuri gli automobilisti.

Volvo XC40 – City Safety

Da allora la casa svedese, ora di proprietà cinese, ha messo sempre la sicurezza al primo posto nella costruzione delle sue automobili. Logico che anche oggi, nell’era dell’elettronica applicata massicciamente ai veicoli, Volvo sia ancora un marchio leader in questo campo.

Una politica perfettamente in linea con l’obiettivo dichiarato da anni dai vertici della Casa. Cancellare i morti stradali o gli incidenti con gravi menomazioni entro il 2020.

La nuova frontiera della tecnologia predittiva

Il traguardo è ormai vicinissimo ma i progressi di Volvo nella ricerca e nelle soluzioni per la sicurezza rendono davvero tangibile l’obiettivo. Non solo per la robustezza delle scocche con parti in acciaio che resistono a ogni crash test. Ma soprattutto per la tecnologia predittiva.

La visione notturna

Gli assi nella manica di Volvo

È quellache caratterizza tutti gli ultimi modelli del marchio. Ovvero V60, V90, S670, S90 e la gamma dei Suv XC (90, 60,40). La combinazione dei sistemi City Safety e Pilot Assist, cioè delle tecnologie di assistenza alla guida basate su rilevamenti di sensori e telecamere, rende sempre più ridotte le eventualità di uno scontro.

Il City Safety in particolare si è evoluto al punto da percepire e segnalare ostacoli a distanza (ciclisti, pedoni e animali). Anche nelle ore notturne. Il sistema rende visibile un segnale di allerta che induce alla frenata. E se questa non arriva, è l’auto che provvede da sola a calibrare i giusti tempi di arresto. Stesso discorso per gli inserimenti di auto dalle strade laterali e negli incroci ciechi.

Ma oggi, con lo Steering Support, c’è anche un efficace antidoto al tamponamento. L’auto si predispone ad evitare l’ostacolo con un movimento laterale che mette in sicurezza il guidatore. Sessant’anni di storia della cintura di sicurezza non sono passati invano

City Safety e Steering support

Ultima modifica: 6 maggio 2019

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