Volvo si allea con la cinese Baidu per sviluppare auto a guida autonoma

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Volvo ha annunciato una partnership con Baidu (il colosso digitale cinese concorrente di Google) per dare un’accelerata allo sviluppo dei sistemi di guida autonoma. L’idea è quella di realizzare entro il breve-medio periodo automobili dotate di tecnologia self-drive in serie in Cina, da vendere sia alle flotte che ai clienti singoli. I mezzi avranno una capacità di autonomia di guida di livello 4 (altamente automatizzate in determinate condizioni di sicurezza. Il conducente deve comunque essere presente).

I ruoli fra le due compagnie sono già ben stabiliti: Volvo si occuperà di fornire le proprie competenze riguardanti la produzione di auto e gli standard di sicurezza (fra i più avanzati nel mondo delle quattro ruote), mentre Baidu metterà a disposizione la sua piattaforma open source di guida autonoma chiamata Apollo, già condivisa e ottimizzata in collaborazione con anche altre aziende negli ultimi mesi, non solo automobilistiche (Daimler, Ford, GM, Nvidia, Microsoft e TomTom).

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Il mercato cinese, come già accennato, è l’obiettivo principale. Si tratta infatti del mercato più grande e più interessato per le innovazioni tecnologiche in campo automobilistico, sia per quanto riguarda il comparto elettrico, sia per lo scenario di una mobilità autonoma.

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“Con Baidu facciamo un grande passo in avanti nella commercializzazione delle nostre auto autonome”, ha dichiarato il CEO di Volvo Hakan Samuelsson, il quale ha anche aggiunto che “C’è un forte sviluppo nel settore della guida autonoma in Cina, dove Baidu rappresenta un attore di primo piano, e il mercato offre enormi opportunità per noi come fornitori”.

Ultima modifica: 2 novembre 2018