Toyota inizia in Europa i test per la guida autonoma

736 0
736 0

Toyota ha dato il via ai test per la guida autonoma in Europa. Il colosso giapponese ha iniziato la sua fase di valutazione con una Lexus LS dotata dei sistemi per il self drive totale.

I test si scolleranno per tredici mesi, cercando di testare più situazioni possibili, nei pressi di Bruxelles. Votati a perfezionare sia l’hardware, sia il software dell’autonomus driving dopo le prove effettuate in Giappone e negli Stati Uniti.

Automated Driving Lexus LS Prototype
Lexus LS Prototype per il Self Drive 

L’Automated Driving Lexus LS Prototype riprende le caratteriste che modello mostrato al CES di Las Vegas a inizio anno. Dotato di sensori radar, lidar, telecamere. Le aggiunte rispetto all’auto di serie sono chiaramente visibili, specialmente sul tetto.

A bordo c’è il safety driver

Gli strumenti inviano ai sistemi di bordo un numero enorme di dati. Lexus LS Prototype non viaggerà da sola. I test saranno effettuati con un “safety driver”, un pilota, che controllerà il regolare svolgersi delle operazioni. E interverrà in caso di emergenze o guasti.

Tutte le informazioni acquisite saranno riversate nel progetto europeo L3Pilot. Un piano importante al quale partecipano dal 2017 ben 34 aziende, dedicato alla guida autonoma e finanziato in parte dall’UE. Un altro passo importante verso il self drive totale. Che comunque non è così prossimo, ma futuribile.

Ultima modifica: 15 luglio 2019