Test guida autonoma, GM triplica la sua flotta sulle strade Usa

437 0
437 0

I test sulla guida autonoma sulle strade pubbliche proseguono negli Usa, con GM che ha portato la propria flotta “driverless” a 100 vetture. Praticamente una quantità triplicata rispetto alle prove iniziali. Cruise Automation, la sezione che sviluppa la guida autonoma, era partita con una trentina di vetture. Negli ultimi tre mesi le auto registrate per poter compiere test in California sono andate in tripla cifra.

Sono anche cresciuti gli incidenti che le vedono coinvolte. A settembre, in California, ci sono stati sei crash senza conseguenze. “Tutti gli incidenti che ci hanno coinvolto sono stati responsabilità dell’altro veicolo“, ha dichiarato Rebecca Mark, portavoce di GM Cruise. Le Chevrolet Bolt utilizzate per i test sulla guida autonoma sono infatti state spesso centrate da altri automobilisti. O ciclisti.

A San Francisco, ad esempio, un tester su una Chevrolet Bolt ha arrestato la vettura quando si è reso conto che un ciclista ubriaco stava arrivando in senso contrario. L’auto ferma non è però stata sufficiente a evitare il botto. Il ciclista ha comunque sbattuto sul frontale della Bolt, rompendo uno dei sensori.

Il mese scorso una Bolt è stata tamponata da una vettura guidata da un conducente che stava parlando al telefono. In un altro caso, una Dodge Charger ha tentato un sorpasso azzardato, ha colpito la Bolt ed è scappata.

Ultima modifica: 5 ottobre 2017