Dalla sperimentazione di guida autonoma a Torino al Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile, Teoresi cresce nella smart mobility

2968 0
2968 0

Nata a Torino nel 1987, grazie a collaborazioni con le migliori realtà statunitensi e all’esperienza con grandi clienti automotive internazionali, Teoresi introduce in Italia tecnologie innovative e matura forti competenze applicative nello sviluppo di progetti tecnologici nell’ambito dei trasporti. Alla luce di queste esperienze, Teoresi è in grado di fornire soluzioni pronte all’uso (plug and play) per i settori automotive, ferroviario, veicoli industriali e agricoli, aerospazio e difesa. Oggi il gruppo Teoresi ha 850 dipendenti con un’età media 32 anni, 15 sedi operative di cui 8 in Italia e 4 in Germania, tra cui la sede di recente apertura a Berlino. Nel 2021 il Gruppo ha raggiunto ricavi consolidati pari a 58,7 milioni di euro, registrando una crescita media annua del +16,8% (CAGR 2016 – 2021).

Dalla connessione alla cybersecurity, auto sempre più simili a smartphone

Connesse, smart e con porte d’accesso a un numero sempre maggiore di servizi. Da mezzo di trasporto, le automobili stanno diventando sempre più simili a smartphone, con nuove forme di connettività che le rendono capaci di comunicare con infrastrutture, altri veicoli e dispositivi degli utenti e utilizzare applicazioni distribuite per abilitare servizi sempre più evoluti. Aumenta quindi anche il peso della componente software: l’incidenza dei sistemi elettronici all’interno delle auto è passata dal 5% nel 1970 al 50% previsto entro il 2030[. Parallelamente è cresciuta anche la complessità del software utilizzato nelle vetture, che conta ormai 100 milioni di righe di codice, molto più che nei veicoli di maggiore complessità, come i Boeing (6,5 milioni) e i jet (1,7 milioni).

Allo stesso tempo, la connettività espone le nuove smart car e i suoi guidatori a minacce di cybersecurity che possono colpire e compromettere controllo e sicurezza del veicolo a causa di diversi “punti di attacco”: dalla radio ai dispositivi personali del guidatore connessi con il  veicolo (come lo smartphone o lo smartwatch) fino a luci, tergicristalli, freni e servosterzo. Per monitorare e proteggere i veicoli da questi attacchi e abilitare le nuove funzionalità smart, Teoresi realizza soluzioni tecnologiche e software embedded per le case automobilistiche e per il primo livello di fornitura dei car maker (i cosiddetti Tier 1).

Ricerca e Sviluppo nell’automotive: guida autonoma e rilevazione attacchi di sonnolenza

Lavorando su tecnologie e mercati di frontiera, Teoresi investe in progetti di Ricerca e Sviluppo che mettono a frutto le competenze in sviluppo di software embedded con le più recenti tecnologie di intelligenza artificiale e machine learning. Nel settore della smart mobility, Teoresi ha avviato progetti di R&D per la guida assistita e autonoma che, a partire dalla realizzazione di un simulatore, porteranno a testare una city car elettrica con funzionalità di guida autonoma in un circuito di smart road, strade innovative dotate di sensori e connessione 5G.

Un altro esempio di attività di Ricerca e Sviluppo è la sperimentazione di differenti tipi di tecnologie per identificare attacchi di sonnolenza del guidatore (drowsiness detection). Una prima modalità per identificare gli attacchi di sonno prevede il monitoraggio dello stile di guida (l’uso del freno e dell’acceleratore, la deviazione dal rettilineo, i movimenti del volante) che, tuttavia, non risulta particolarmente accurata. Una seconda modalità consiste nella misurazione biometrica, che monitora i parametri vitali del conducente con i sensori indossabili, risultando però invasiva. Una terza modalità più precisa di monitoraggio e meno invasiva della misurazione biometrica prevede l’uso di telecamere a bordo veicolo che, grazie all’intelligenza artificiale e al machine learning, consentono di rilevare sbadigli, movimenti oculari e della testa o misurare quanto tempo restano chiuse le palpebre.

PNRR: al via, per primo, il Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile, Teoresi tra i partner

A giugno 2022 Teoresi partecipa insieme a 25 università, e relativi centri di ricerca, e 24 grandi imprese, alla costituzione del Centro Nazionale per la Mobilità, promosso dal Politecnico di Milano. Si tratta del primo dei Centri Nazionali che entra nel vivo delle misure indicate dal PNRR con la mission di accompagnare la transizione green e digitale in un’ottica sostenibile. Il Centro Nazionale si occuperà di rendere il sistema della mobilità più “green” nel suo complesso e più “digitale” nella sua gestione, attraverso soluzioni leggere e sistemi di propulsione elettrica e a idrogeno; sistemi digitali di riduzione degli incidenti; soluzioni più efficaci per il traporto pubblico; un nuovo modello di mobilità accessibile e inclusiva. Tra le aree e gli ambiti tecnologici del progetto a cui parteciperà Teoresi quello delle mobilità aerea e dei veicoli stradali per una mobilità interconnessa, cooperativa e sostenibile.

Ultima modifica: 16 giugno 2022

In questo articolo