Il primo tram a guida autonoma, in Germania

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A Potsdam, in Germania, è stato testato il primo tram a guida autonoma. Si chiama Combino ed è stato realizzato da Siemens in collaborazione con ViP, compagnia di trasporti di Potsdam. È accessoriato praticamente con le stesse tecnologie impiegate nello sviluppo delle auto a guida autonoma: sistemi lidar, telecamere, radar e GPS permettono al Combino di guardarsi attorno, riconoscendo la segnaletica, le fermate ed eventuali imprevisti sul percorso.

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Non è un esperimento così banale: se è vero che un tragitto fisso come il tracciato dei binari non richiede algoritmi particolarmente complessi per essere affrontato, il tram ha comunque a che fare con pedoni, biciclette, traffico di veicoli che incrociano il percorso. Insomma, situazioni impegnative per qualsiasi guidatore e dunque anche per un’intelligenza artificiale.

Combino ha fatto il suo debutto partendo da una pista di prova di 6 chilometri, al deposito della compagnia ViP. Da qui è poi stato lasciato procedere in un percorso ad anello attraverso la città di Postdam. A bordo era presente un conducente pronto a intervenire in caso di emergenza. Sono state simulate anche situazioni di potenziale pericolo. Per esempio è stata messa una persona con un passeggino in prossimità del tracciato di Combino. Il tram ha riconosciuto il possibile rischio attivando i freni. Una volta spostata la carrozzina l’operatore umano ha riacceso i sistemi di guida autonoma e il tram ha ripreso il proprio viaggio.

Ultima modifica: 26 settembre 2018

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