Nvidia vira dalla guida autonoma agli ADAS

1092 0
1092 0

Il guida autonoma al 100% sta diventando un obiettivo più lontano del previsto. Ma può essere fonte di sviluppo per una guida assistita sempre più avanzata, sicura e a costi minori.

Il colosso americano Nvidia ne prende atto e punta sui sistemi di assistenza. Con una programmazione pragmatica, le tecnologie a medio termine, e forse anche qualcosa di più, per la grande maggioranza delle vetture saranno per l’assistenza alla guida, in ogni modo a utilissime a preservare soprattutto le persone, e anche le vetture.

Nvidia dispone dello stessa visione di grandi Gruppi come General Motors e Ford. Conservando però il piede in due staffe, come ha dichiarato ad Automotive News Danny Shapiro, responsabile della sezione auto del Marchio. Nvidia svilupperà la tecnologia di assistenza alla guida e anche quella per i sistemi driverless. Più costosi e lontani nel tempo, ma utili per migliorare le qualità dei sistemi attuali.

Un piano a largo raggio

La chiave a breve termine  sviluppo di una architettura scalabile, una piattaforma per la guida assistita che possa soddisfare le esigenze di molti Costruttori, consentendo grossi risparmi. Tra i colossi europei che l’hanno già scelto questa opzione ci sono Bosch, Continental e ZF, fornitori di un numero molto elevato di Cas eauto.

La piattaforma si chiama Drive AGX. E il motore è il chip Orin. Il sistema sarà in grado di gestire tutti i livelli: dagli attuali mantenimento di corsia, cruise control adattivo e assistenza alla guida nel traffico di corsia fino al livello 5 su alcuni concept. Pronti al balzo nel futuro.

La piattaforma, essendo scalabile, sarà differenti in varie versioni. Dalla più semplice alla più avanzata. Arriverà sul mercato a fine 2022, partendo dalla Drive AGX offerta con un chip Orin, che potrà essere affiancato da altre unità per avere sistemi più veloci e polivalenti. Un programma molto interessante.

Leggi anche: Tecnologia LiDAR di Luminar sulle prossime Volvo per la guida assistita 

Ultima modifica: 19 maggio 2020

In questo articolo