Mercedes si assume la responsabilità legale per gli incidenti in fase di guida autonoma

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I conducenti di veicoli Mercedes con sistema di guida semi autonoma Drive Pilot di livello 3 non saranno più responsabili legalmente in caso di malfunzionamento. L’azienda tedesca, infatti, ha dichiarato che si assumerà la responsabilità in caso di malfunzionamento.

Si tratta di un importante passo nel campo della guida autonoma: Mercedes-Benz è infatti la prima azienda a esporsi in questo modo, in un momento, fra l’altro, segnato da svariati casi di incidenti causati proprio da veicoli intelligenti, per lo più a marchio Tesla. Con questa mossa, Mercedes intende promuovere il proprio sistema Drive Pilot, esprimendo piena fiducia nella sua tecnologia e provando così a convincere mercati più di altri scottati da problemi con veicoli a guida autonoma pericolosi, in particolare il mercato statunitense.

“Lo scorso anno siamo stati la prima casa automobilistica a ottenere la certificazione internazionale per un sistema di livello 3”, dice Gregor Kugelmann, responsabile dello sviluppo di Mercedes Drive Pilot.

Mercedes non è però incauta: il suo sistema di guida autonoma Drive Pilot di livello 3 ha delle limitazioni molto precise. Può infatti essere attivato solo a velocità inferiori a 60 km/h, su autostrade ben divise e su percorsi senza semafori, rotonde o lavori in corso. Mercedes ha anche mappato una serie di strade e autostrade adeguate. Il sistema, inoltre, avvisa con largo anticipo (circa 10 secondi) il conducente della necessità di riprendere il controllo del veicolo.

Ultima modifica: 23 marzo 2022