HoloActive Touch, il sistema di interfaccia a ologrammi di Bmw

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Tra le novità futuristiche presentate da Bmw al CES di Las Vegas, spicca HoloActive Touch, sistema di comunicazione uomo/auto basato sugli ologrammi 

 

Bmw è tra le case automobilistiche attualmente più attente, attive e all’avanguardia nel sentiero di una riconsiderazione del ruolo dell’auto e della mobilità su quattro ruote. Lo ha dimostrato per l’ennesima volta all’ultimo CES (Consumer Electronic Show) di Las Vegas, dove, fra le altre cose, ha spiccato il suo speciale sistema di interfaccia uomo/macchinabasato sugli ologrammi, chiamato HoloActive Touch.

UN SISTEMA DA FANTASCIENZA
La cornice per la presentazione di tale sistema è l’Inside Future, un concept di auto completamente avveniristico a guida autonoma iperconnessa. Una sorta di ambiente domestico, dove l’utente non deve più preoccuparsi di guidare, grazie anche ai servizi online di ultima generazione che l’azienda tedesca sta realizzando attraverso la piattaforma Open Mobility Cloud: esemplificativi i nomi dei partner che stanno partecipando, ossia Amazon, Intel, MobilEye e Bosch.

L’INTERFACCIA
Bosch, in particolare, è il marchio che ha aiutato Bmw nello sviluppo dell’interfaccia HoloActive Touch. Il sistema non prevede tasti e nemmeno display touch, ma solo ologrammi e comandi gestuali. L’utente controlla ogni funzione ‘in sospensione’ guardando e interagendo con immagini virtuali che restituiscono anche un feedback tattile dato da ultrasuoni che fanno vibrare l’aria al momento dell’interazione.
Si tratta ancora solo di un esperimento, che promette però interessanti sviluppi nel mondo dell’automotive. Sviluppi che ricordano facilmente molti film di fantascienza.

Ultima modifica: 3 marzo 2017