Guida autonoma: Apple e Volkswagen si alleano

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Apple ha trovato il partner per ricominciare a sviluppare le proprie tecnologie per la guida autonoma. L’azienda di Cupertino ha infatti siglato un accordo con Volkswagen per realizzare in tandem una versione total electric e senza conducente del van T6 Transporter. All’inizio, per ovvi motivi legali, il nuovo veicolo sarà impiegato per il solo trasporto dei dipendenti Apple nel Campus 2 di Cupertino, ma si tratta comunque del primo vero passo concreto fatto dall’azienda guidata da Tim Cook.

Sulla carta, Apple ha abbracciato da tempo la sfida della guida autonoma, ma in realtà fino a oggi non ci sono ancora stati risultati significativi. Il New York Times, che ha dato per primo la notizia, sostiene che, riguardo a questo accordo con Volkswagen, Apple abbia optato per un partner automobilistico che non rappresenta veramente la sua prima scelta.

Secondo fonti interne al gigante tecnologico, che hanno parlato con il quotidiano americano rimanendo anonime, Apple cercava partnership con brand di lusso, come BMW e Mercedes-Benz. Ma i colloqui con queste case non sono mai andati a buon fine. I grandi marchi automobilistici si sono infatti rifiutati di accettare l’alto livello di ingerenza richiesto da Apple sui dati e sul design dei modelli.

Sempre per il New York Times, questo accordo con Volkswagen rappresenta una boccata d’aria per Apple nel campo della guida autonoma, ma arriva comunque con un sensibile ritardo rispetto alla tabella di marcia prospettata da Cupertino. Il suo programma ha subito infatti ripetuti cambiamenti di direzione, minando il morale dello staff che sta lavorando alla Apple Car a guida autonoma, con non poche defezioni nel tempo.

I Volkswagen T6 Transporter a guida autonoma saranno esteticamente uguali a quelli originali. Apple metterà a punto la disposizione degli interni e fornirà, ovviamente, il proprio sistema di tecnologico per la navigazione automatica, che da tempo sta già testando.

I primi furgoni autonomi di Apple / Volkswagen dovrebbero vedere la luce entro la fine del 2018.

Ultima modifica: 24 maggio 2018