Gli aiuti alla guida che servono davvero. Reversing Assistant di BMW Serie 3

938 0
938 0

Si parla anche troppo del rapporto fra auto e tecnologie. I puristi della guida classica sono arrivati a rifiutare gli ausili elettronici perché tolgono al pilota il gusto di condurre l’auto da solo.

Ma ci sono anche tecnologie ‘buone’ e non troppo invadenti, che aiutano il guidatore medio a mantenere lucidità al volante e a cavarlo d’impaccio nelle situazioni più complicate.

Mercedes MBUX

Mi riferisco al parcheggio automatico, ai dispositivi che mantengono l’auto dentro la carreggiata, ai segnalatori di presenza nell’angolo morto, ai sensori di parcheggio, al cruise control adattivo, che consente di mantenere la distanza di sicurezza dal veicolo che precede e, nelle versioni più raffinate ed evolute, è in grado di fermare e far ripartire l’auto da sola.

È un pacchetto di ausili alla guida che ha debuttato sulle ammiraglie e poi, a cascata, si è diffuso su ogni tipo di auto fino ai segmenti più bassi. Oggi la tecnologia è sempre più democratica e soprattutto mira ad aiutare il guidatore in modo semplice e diretto. Come succede nel sistema vocale del pacchetto MBUX di Mercedes, dove l’auto sa rispondere vocalmente ad ogni quesito posto dal guidatore, senza mai staccare le mani dal volante.

Reversing Assistant BMW Serie 3
Il Reversing Assistant di BMW Serie 3

Un aiuto inedito

Ma ci sono altre situazioni limite che capitano nella guida di ogni giorno, dove l’elettronica può offrire un supporto davvero prezioso. Vi sarà capitato di infilarvi con l’auto in un vicolo stretto, sfiorando con gli pneumatici i marciapiedi e con le lamiere qualche ostacolo sporgente. Sono viottoli che spesso impediscono l’inversione e ci costringono a ripercorrerli in senso inverso in retromarcia, con tutti i rischi del caso.

BMW Serie 3, la prova su strada di QN Motori

Bene, l’ultima Bmw Serie 3 ha pensato anche a questo. Con il Reversing Assistant l’auto memorizza gli ultimi 50 metri percorsi in avanti e permette di uscire da vicoli stretti o parcheggi ciechi automaticamente in retromarcia. Ecco una tecnologia che certamente piacerà anche ai fieri avversari dell’elettronica a bordo dell’auto.

Giuseppe Tassi

BMW Serie 3, prova su strada 3

Ultima modifica: 1 aprile 2019

In questo articolo