VW Polo, più grande e più sportiva. E scommette anche sul metano | VIDEO

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La VW Polo studia da Golf. E ci riesce piuttosto bene. La ’piccola’ di casa Volkswagen (segmento B come Ford Fiesta e Renault Clio) è un’auto mito per il marchio tedesco. Quattordici milioni di unità vendute nel mondo dal 1975, 42mila in Italia nel solo 2016 la dicono lunga sul successo di una vettura che ormai è una piccola icona.

La nuova frontiera di Polo è quella di diventare un’auto per tutti i gusti e per tutti i clienti, famiglie comprese. Qualcosa di più di una ’’utilitaria’’, come si diceva in tempi che ormai sembrano remoti. La piattaforma MQB, condivisa con la sorella maggiore Golf, è un comodo punto di partenza.

Grazie al nuovo pianale Polo è più lunga di 81mm (cioè passa i 4 metri) ma pure più larga e più bassa. L’aspetto è decisamente sportivo e muscoloso ma sempre nel rispetto di linee essenziali già consolidate nel gusto del grande pubblico.

Quattordici sono i colori. Il più innovativo è l’Energetic Orange, che dà una bella scossa ai grigi dominanti degli ultimi anni. Novità impotanti anche nell’abitacolo con una plancia interamente digitale, un navigatore da 6,5 o 8 pollici e una dotazione impressionante di sistemi di sicurezza elettronici. Dalla frenata automatica al riconoscimento pedoni, dal Rear Trafic Alert che aiuta nel parcheggio al cruise control adattivo.

Interni raffinati

Gli interni sono curati ed essenziali con materiali di buon livello, gli spazi interni ampliati rispetto al modello pecedente. Tre sono gli allestimenti. Trendline, Comfortline e Highline e tre le motorizzazioni a benzina disponibili al lancio in Italia, previsto per il mese di ottobre. Si tratta di tre propulsori 1.0 da 65, 75 e 95 cv.

Sulle prime due versioni è montato un cambio manuale a cinque marce. Nella terza è disponibile anche l’automatico DSG a 7 rapporti. In arrivo anche due motori a benzina TSI da 115 e 200 cv e due diesel 1.6 da 80 e 95 cv.

La versione base Trendline BMT da 65 cv costa 13.600 euro. Ma l’escursione arriva fino a 21.250 per l’Highline. L’asso nella manica per il mercato italiano potrebbe essere il motore e metano 1.0 TGI da 90 cv. Che garantisce una autonomia di 1.320 km a serbatoio pieno e un consumo, nel ciclo misto, di 32,3 km con 1 litro di carburante. Cioè con 3 euro si possono percorrere 100 km.

Nuova VW Polo, come va su strada

Nel test sulle strade di Amburgo abbiamo provato il motore 1.0 nelle versione a 65 cv. Quella più economica, ricavandone buone sensazioni. Le scalate di marcia sono naturali e morbide, il motore non dà mai l’effetto caffettiera. E anche nei tratti in salita o nelle accelerazioni brusche risponde con prontezza.

Tre cilindri molto elastici che non ti fanno scattare al semaforo. Ma regalano una marcia piacevole in pieno comfort. Per chi ha vocazioni più sportive basta aspettare l’1.6 diesel o la versione GTI con 200 cavalli nel motore. Perchè Polo mira ad essere un’auto per tutti i gusti.

Giuseppe Tassi

Ultima modifica: 11 settembre 2017

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