Volkswagen, le anteprime metano, Diesel e motori ibridi

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Volkswagen ha pronte molte anteprime di motori. Alimentati a metano, Diesel e ibridi: avevamo già anticipato il tema, ecco l’approfondimento.

Il sintesi il Gruppo VW amplierà la sua offerta di alimentazioni. Ovvero con sistemi mild hybrid a 48 V, motori Turbodiesel che avranno anche varianti ibride e il più innovativo propulsore a metano.

Le novità sono state presentate al Vienna Motor Symposium (26-27 aprile). La strategia prevede la combinazione di motori a benzina, a gasolio e a metano, nuovi sistemi ibridi e alimentazione totalmente elettrica. Grazie all’insieme di queste tecnologie Volkswagen raggiungerà l’obiettivo di emissioni medie di CO2 pari a 95 g/km. Che è stato prescritto dall’Unione Europea dal 2020.

Volkswagen, le anteprime metano, Diesel e motori ibridi

Il 1.5 TGI Evo a metano (EA211 Evo)

Il millecinque a iniezione diretta, sovralimentato con turbina a geometria variabile VTG, è basato sul 1.5 TSI ACT BlueMotion. Come il suo corrispondente a benzina, questo motore a metano da 130 cavalli utilizza il ciclo di combustione Miller. Per la VW, il nuovo 1.5 TGI Evo è un fulcro dell’offerta legata al gas naturale. Il suo obiettivo: incrementare ulteriormente il volume di motori a metano capaci di operare in modo efficiente e quasi senza emettere particolato. I motori TGI possono essere alimentati con carburanti derivati da fonti rinnovabili. Come il biometano e l’e-gas.

2.0 TDI Turbodiesel (EA288 Evo)

Per Volkswagen è il Diesel del futuro. La nuova serie di motori 2 litri TDI EA288 Evo  sarà anche disponibile in abbinamento a sistemi ibridi. L’EA288 Evo nascerà come mild hybrid associato a uno starter generator a 12 V. Insieme a una batteria agli ioni di litio, il sistema mild hybrid riduce il consumo di carburante e migliora il comfort. I nuovi TDI si distinguono per le emissioni ridotte che, chiaramente, rispettano i limiti attuali e futuri delle certificazioni WLTP e RDE. I motori TDI sviluppati dalla Volkswagen, con potenze da 136 a 204 CV, saranno impiegati sui suoi veicoli e su quelli di altre marche del Gruppo.

Il processo di combustione è stato riprogettato e ottimizzato. Sia in termini di consumi, sia in termini di emissioni. L’efficienza e la risposta del turbocompressore sono state migliorate. I componenti di post-trattamento dei fumi – tra cui filtro anti particolato DPF e trattamento dei NOX con riduzione catalitica selettiva SCR – sono stati ridimensionati e migliorati in termini di effetti ed efficacia nel tempo.

Ridotte anche le perdite da attrito e da calore, oltre al peso. Diminuite le emissioni di CO2 dei motori EA288 Evo fino a 10 g/km rispetto alla generazione passata. I TDI generano emissioni nettamente inferiori rispetto agli attuali limiti legislativi. Invece potenza e coppia sono aumentate fino al 9%.

Il mild hybrid a 48 V

Debutterà su Golf VIII, la nuova generazione della compatta. Riduce drasticamente consumi ed emissioni, offrendo dinamismo e comfort grazie alla spinta elettrica.  Volkswagen estenderà gradualmente l’elettrificazione delle alimentazioni tradizionali all’intera gamma. La nuova Golf sarà il punto di partenza.

Ultima modifica: 9 maggio 2018