In 440.000 contro Volkswagen, class action sul Dieselgate

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Volkswagen torna sul banco degli imputati per il Dieselgate. Ha preso il via ieri la più grande azione legale collettiva della storia della Germania, presso il tribunale di Braunschweig, cittadina vicina ad Hannover nella Bassa Sassonia, rivolta contro la casa automobilistica.

Motore Volkswagen EA189
Motore Volkswagen EA189

La class action rappresenta 440.000 proprietari di veicoli VW, Audi, Seat e Skoda con motori diesel di tipo EA189, per i quali è stato emesso un richiamo: per questo si considerano vittime della manipolazione del software addomesticato dai tecnici di Volkswagen per dribblare i limiti americani ed europei, smascherato quattro anni fa. Una saga giudiziaria costata al gruppo, oltre al danno d’immagine, già 30 miliardi di euro.

L’azione collettiva è stata avviata in via congiunta da una potente associazione dei consumatori a livello federale, la Vzbv, e dall’Adac, l’Aci tedesca.

Il giudice dovrà stabilire se la Volkswagen ha deliberatamente voluto danneggiare la propria clientela. E dunque sia colpevole di aver «provocato dei danni intenzionalmente», andando contro i principi etici.

La legge richiamata è quella federale, secondo la quale chiunque provoca intenzionalmente un danno a qualcuno «andando contro la moralità» deve risarcire il danno provocato.

Dieselgate Volkswagen, respinta 1a richiesta di risarcimento in Germania

Visto l’interesse diffuso, la corte d’appello di Braunschweig – competente per quanto viene deciso nel quartiere generale di Vw situato nella vicina Wolfsburg – si è riunita non nella sede del tribunale ma nella sala municipale.

L’azione legale è senza precedenti, perché è la prima volta che si utilizza questo nuovo istituto giuridico. E dunque non è chiaro come andrà a finire. Si sa solo che il processo potrebbe durare fino a quattro anni. Ma le associazioni dei consumatori coinvolte sperano di chiuderlo in due-tre anni.

In ogni caso si tratta solo di una prima fase, che nell’immediato non porterà ad alcuna maxi-ingiunzione di risarcimento. Nel caso di vittoria della class action, i 440.000 dovranno avviare una causa individuale contro VW. Facendo leva sulla sentenza. Azioni legali non collettive, che fanno perno sull’intenzionalità del danno inflitto, sotto il profilo morale, sono state già intentate in Germania contro VW.

La tesi difensiva della Volkswagen parte proprio dal danno. Secondo VW la clientela non avrebbe subito alcun danno. Perché le auto erano sicure e potevano essere utilizzate senza problemi.

La class action apre le porte a un processo di portata storica

Il processo contro VW presso il tribunale di Braunschweig è di portata storica. Le case automobilistiche coinvolte nel Dieselgate hanno puntato finora sul deterrente degli alti costi legali per cause individuali.

Ora la class action apre la strada a un potenziale risarcimento per 440.000 proprietari di veicoli diesel. Nella prima udienza il presidente ha sollecitato le parti ad arrivare a un accordo, ma il gruppo lo ritiene improbabile.

Elena Comelli

In 440.000 contro Volkswagen, class action sul Dieselgate

Ultima modifica: 1 ottobre 2019