Per vendere auto serve garantire il valore futuro

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La ripresa dell’automotive dopo il Coronavirus è legata anche alle formule di vendita. I lunghi mesi di clausura hanno incentivato la tendenza al risparmio, al taglio dei costi superflui.

Vendere auto, l’approccio è diverso

E oggi chi si prepara ad acquistare un’auto non ha lo stesso approccio di prima. Chiede prezzi tagliati, finanziamenti comodi, formule sempre più popolari, come il noleggio a lungo termine.

Proprio per questo le Case automobilistiche si stanno orientando su prodotti flessibili, eclettici e su modalità di vendita che incoraggino il cliente, spaventato da uno scenario economico difficile da decifrare.

L’esempio di A3 Sportback

L’ultimo lancio Audi, quello di A3 (ne parliamo qui) ha lo scopo di offrire un marchio di lusso a una platea sempre più vasta. E, possibilmente, più giovane.

Per questo A3 Sportback è stata dotata di tutta la tecnologia elettronica e di assistenza alla guida già presente sulle ammiraglie del marchio. Chi prima del Covid puntava a un alto di gamma, oggi può serenamente ripiegare sulla A3. Perché è sicuro di trovare un’auto in tutto degna delle sorelle maggiori a costi decisamente più ridotti (si parte da 27.950 euro).

Ma il salto di qualità, la vera apertura a nuovi clienti, può venire dal rilancio della formula Audi Value, lo strumento che offe un valore garantito pari al 60% del costo dell’auto al momento di rivenderla o di restituirla alla Casa.

Il cliente paga una rata mensile di 199 euro per due anni e al termine del periodo contrattuale sceglie se sostituire l’auto, riscattarla o sostituirla. E come alternativa c’è il noleggio a 299 euro per 3 anni o 45 mila chilometri. Due strade per credere nel rilancio.

Giuseppe Tassi

Audi A3 Sportback mild hybrid 48 Volt. Spinta elettrica e meno consumo

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Ultima modifica: 30 giugno 2020