Un alleato digitale per i tecnici di Autostrade

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«Dare vita a uno dei sistemi di monitoraggio e manutenzione delle infrastrutture più evoluti a livello nazionale ed europeo, attuando concretamente il principio di smart road stabilito dal Mit».

Con questo obiettivo, annunciato dall’amministratore delegato di Autostrade per l’Italia Roberto Tomasi, Aspi ha presentato all’Università La Sapienza di Roma, – in un convegno di sistema organizzato dall’Ateneo, Aiscat e con la collaborazione del Mit – una soluzione innovativa che, integrando l’intelligenza artificiale e la nuova tecnologia di IBM, consentirà il monitoraggio e una più efficiente gestione del patrimonio infrastrutturale.

traffico autostrada

Mai realizzata prima d’ora in Italia nel campo delle infrastrutture viarie la nuova piattaforma digitale centralizzata integrerà le attività di ispezione, monitoraggio strutturale e manutenzione per consentire la gestione continua di ponti, gallerie e strade.

«Sfruttando le tecnologie più avanzate disponibili sul mercato e investendo in ricerca tramite la nostra controllata Autostrade Tech vogliamo realizzare una piattaforma che faccia dell’efficienza e della trasparenza i cardini su cui basare la sicurezza delle infrastrutture che gestiamo» ha affermato Tomasi.

Attraverso dispositivi mobili collegati al sistema, il software metterà a disposizione dei tecnici informazioni specifiche relative all’infrastruttura su cui stanno operando.

Autostrada A1

Per classificare quali sezioni potrebbero richiedere manutenzione e suggerire le attività da svolgere con ulteriori controlli e verifiche da parte dell’operatore, il sistema permetterà di ispezionare l’opera anche da remoto attraverso modelli 3D delle infrastrutture monitorate e immagini scattate dai tecnici ed elaborate dall’intelligenza artificiale.

Le attività ispettive non potranno essere concluse se non verranno eseguite tutte le azioni previste dalla check-list impostata nel software.

«Vogliamo supportare Autostrade per l’Italia nel migliorare i processi di manutenzione e gestione delle infrastrutture per aumentare la sicurezza e il senso di fiducia dei cittadini – ha spiegato il presidente e ad di Ibm Italia Enrico Cereda – e per migliorare il modo in cui queste strutture vengono gestite Ibm ha deciso di mettere a disposizione Ricerca, Capitale umano, Intelligenza Artificiale e Internet of Things». La piattaforma di monitoraggio dialogherà in tempo reale con i sensori installati sulle infrastrutture, il cui numero crescerà progressivamente.

Autostrada A1
Autostrada A1

Uitlizzata la tecnologia IoT (Internet of Things)

Questa tecnologia IoT (Internet of Things) consentirà di creare una banca dati digitale centralizzata contenente informazioni costantemente aggiornate su tutte le 4.300 opere facenti parte della rete gestita da Aspi.

Il sistema è stato progettato per dialogare fin da subito con la banca dati ‘Ainop’, l’interfaccia promossa dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti per il monitoraggio dello stato di sicurezza di tutte le infrastrutture italiane.

Avviato in Italia in via sperimentale entro la fine dell’anno, il nuovo sistema sarà inizialmente testato su tre viadotti: il Bisagno, sull’autostrada A12 in Liguria, il Romano e il Corvi, entrambi sull’autostrada A16 in Puglia.

L’obiettivo è implementare tale tecnologia su tutte le 1.943 grandi strutture di rete entro la fine del 2020. A metà del 2020 partirà, invece, la seconda fase del progetto, volta a supportare le attività di manutenzione delle infrastrutture.

Giulia Prosperetti 

Ultima modifica: 25 novembre 2019