Toyota Yaris test su strada. Con l’ibrido consumi ridotti e più confort

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Toyota Yaris test su strada. Il cavallo di battaglia della Casa Giapponese cambia look e rinnova l’offensiva ibrida. E’ il destino di Yaris, auto icona per il marchio giapponese, che dal suo lancio, nel 1999, ha venduto in Italia 850 mila unità. E dal 2012 la nuova versione ibrida ha fatto passi da gigante, raggiungendo il 47% del totale di vendite.

Costruita in Francia, Yaris è di fatto un’auto dal dna europeo e Toyota ha deciso di investire 90 milioni sulla nuova produzione. Disegnando una vettura che ha 900 parti inedite rispetto al modello precedente. La prova su strada di Leiden, a pochi chilometri da Amsterdam fra canali, mulini a vento e placide campagne strappate alle acque, mette a fuoco le qualità della nuova Yaris. Il progetto poggia su quattro pilastri. Nuovo design, power unit ibrida aggiornata, nuova motorizzazione e sicurezza attiva di serie su tutta la gamma.

La linea è decisamente più sportiva e atletica, come sottolinea la grande griglia frontale a forma di alveare. I fari a led incorniciano un posteriore scolpito e ricco di personalità. La formula del bicolore (scocca blu e tetto nero) risulta efficace e aggiunge un pizzico di dinamismo. Più curati e comodi anche gli interni, dove spicca il touchscreen centrale con telecamera posteriore.

Toyota Yaris test su strada: il cuore virtuoso

Ma il cuore della Yaris ibrida 2017 è la nuova power unit. Che affianca al propulsore elettrico un motore benzina 1,5 capace di aumentare la potenza fino al 12% e di ridurre i con sumi del 10%. Un sistema virtuoso dove il cambio automatico CVT gioca un ruolo importante. Il 55% della guida avviene senza utilizzare il motore a combustione e così i consumi si assestano sui 3,3 litri per 100 km e le emissioni a 75 g/km. Un nuovo controtelaio e una serie di silenziatori distributi nella vettura riducono i rumori e la marcia in autostrada corre soffice e serena.

E qui serve fare una chiosa sulla guida ibrida, perché anche la nuova e raffinata versione della Yaris non si presta ad accelerazioni brusche e piedi pesanti. Il cambio CVT richiede al motore di salire di giri gradualmente. Altrimenti si ha la sensazione di pedalare a vuoto. Serve una modalità di guida più armoniosa, in sintonia con una vettura votata all’ecologia e al risparmio energetico.

Punta tutto, o quasi, sull’ibrido

Ee’ su questo piano che Toyota gioca la sua grande sfida italiana. Vendere 37 mila nuove Yaris, con quasi il 60% di ibride. Ad aiutare il lancio della nuova versione (disponibile anche con 1.0 e 1,5 benzina e 1.4 diesel) c’è anche il Toyota Safety Sense, di serie su tutta la gamma. Si tratta di una serie di ausilii elettronici di sicurezza. Come la frenata anticollisione, il mantenimento di corsia, gli abbaglianti intelligenti e il riconoscimento della segnaletica. Tutti insieme adottati per la prima volta nel segmento B dalla casa giapponese.

La nuova Yaris sarà disponibile in Italia negli allestimenti Cool, Active, Style e Trend per la versione ibrida. Mente negli allestimenti Cool, Active e Lounge per la versione con motori convenzionali. E offerta in promo lancio al prezzo di 14.950 euro, con permuta o rottamazione, per la Hybrid Cool 5 porte. Oppure a 150 euro al mese con formula Pay per Drive.

Ultima modifica: 20 novembre 2017