Toyota Prius Plug-in è una ibrida dotata di pannelli solari sul tetto

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La nuova Prius Plug-in rappresenta la quarta generazione di uno dei brand più iconici nel segmento delle ibride. A oltre 10 anni dal lancio del primo modello, Prius adesso è pronta per introdurre delle caratteristiche aggressive, che rappresentano delle novità assolute nel panorama automobilistico dell’alimentazione alternativa, con l’obiettivo di espandere un settore che è già dominato dal brand giapponese. Per capirle dobbiamo fare un passo indietro.

Il settore delle auto ibride si suddivide in due sotto segmenti, quello delle vetture full hybrid e le auto con ricarica plug-in. Le full hybrid, che si caratterizzano per la doppia alimentazione, rappresentano la quasi totalità del mercato, mentre le plug-in sono ancora in fase di espansione, una nicchia con sole 1300 auto vendute nel 2016. Si tratta di auto con batterie che possono essere caricate anche senza l’ausilio del motore a combustione interna, utilizzando una fonte di energia elettrica esterna collegata attraverso sistemi a cavo o wireless. Ed è proprio questo segmento che Toyota andrà ad attaccare con la quarta generazione della Prius.

Per la prima volta verrà introdotto il sistema duale motore/generatore che aumenta la potenza dell’alimentazione elettrica. Ma non è l’unica grossa innovazione introdotta dai tecnici nipponici, che hanno voluto anche un climatizzazione capace di pompare calore a gas migliorando così l’autonomia elettrica rifrescando o riscaldando l’abitacolo quando in veicolo è in modalità EV senza avviare il motore termico. Ultimo, ma sicuramente non meno importante, anzi, il nuovo sistema di ricarica sul tetto basato su pannelli solari per estendere ulteriormente l’autonomia.

Toyota Prius Plug-in
In elettrico puro, la nuova Toyota Prius Plug-in si spingerà fino al considerevole traguardo di 50 km

Le nuove tecnologie permetteranno a Prius di migliorare sensibilmente le prestazioni di autonomia: in elettrico puro, ad esempio, fino al considerevole traguardo di 50 km, il doppio rispetto a quanto fatto segnare dalla precedente generazione. La velocità si attesterà su  135 km/h e i consumi addirittura a un litro per cento chilometri a fronte di emissioni di CO2 allineate a 22 g/km.

La nuova Prius potrà essere ricaricata a casa in tre ore e dieci (due ore in Mode 2 con un’uscita 230 V). Le batterie, comunque, saranno più grandi e questo si ripercuoterà in alcune rivisitazioni all’estetica. La Prius Plug-in Hybrid è realizzata su piattaforma Toyota New Global Architecture, pensata soprattutto per potenziare la dinamica di guida, migliorata grazie anche alla maggiore rigidità. Anteriormente si può notare un paraurti ridisegnato e la nuova griglia con fari a Led di derivazione Lexus. All’interno del veicolo, invece, il sistema di infotainment strutturato intorno al display da 8 pollici e le dotazioni di sicurezza Safety Sense con il radar e la telecamera posizionati nel logo anteriore della vettura per evitare le collisioni.

Toyota Prius Plug-in debutterà in Giappone entro la fine del mese e arriverà in Italia a giugno.

Ultima modifica: 13 febbraio 2017