Toyota bZ4X, il Suv elettrico per l’Europa

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L’offensiva elettrica di Toyota, pur rimanendo favorevole alla neutralità tecnologica, è molto importante. Il colosso giapponese prevede un piano di lancio da 16 modelli al 100% elettrici nei prossimi anni.

L’alfiere di questo imponente sbarco è il Suv bZ4X, con bZ, la sigla per la famiglia a batterie, che sta per beyond zero, con un chiaro riferimento alle emissioni. Arriverà sul mercato nel corso del 2022, forte di uno stile che si distingue dagli altri modelli del Gruppo.

Salta subito all’occhio il nuovo muso di squalo, con forme più tese e un abitacolo con un grande schermo da 12 pollici che occupa la plancia. Le dimensioni sono da Segmento D, la verga è realizzata sulla nuova architettura dedicata alle elettriche , chiamata eTnga.

Due le versioni, con motore anteriore da 204 cavalli e 365 Nm di coppia e a doppio propulsore, quindi a trazione integrale, per 218 cavalli e 336 Nm di coppia.

Le batterie hanno una capacità di 71,4 kWh e sono accreditate di 450 km di autonomia. Coadiuvate anche dai pannelli solari, a richiesta, sul tetto, che possono contribuire con 1.800 km di percorrenza aggiuntiva annuale. Dalle colonnine fast charge si può recuperare l’80% della capacità con la carica a 150 kW. Toyota garantisce gli accumulatori, raffreddati e riscaldati a liquido, per 10 anni o addirittura un milione di km a un’efficienza minima del 70%. Un bell’ombrello a lungo termine.

Sinergia con le Pleiadi

La bZ4X  è realizzata in sinergia con Subaru, che ha lanciato Solterra. E’ dotata della modalità XMode, dedicata al controllo di motori e trazione nel fuoristrada. In un secondo tempo sarà dotato di sterzo elettronico, senza collegamento meccanico tra volante e asse anteriore e con rapporto variabile. Gli ADAS sono nel pacchetto chiamato T-Mate e garantiscono il secondo livello di guida assistita. Per un elevato livello di sicurezza.

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Ultima modifica: 3 gennaio 2022

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