Test nuova Ford Fiesta, qualità di guida e tecnologia. Ecco come va | VIDEO

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Nuova Ford Fiesta, ecco il settimo sigillo. La Fiesta, sul mercato da oltre 40 anni (1976) è una delle highlander di Ford, assieme alla mitica Mustang e al tuttofare Transit.

In Italia è un’auto da sempre di enorme successo: ne circolano oltre un milione. La settima generazione, che sarà in concessionaria a settembre, si presenta con molte frecce al suo arco. Su tutte, una qualità di guida di ottimo livello per un’utilitaria, un design rinnovato, ma non stravolto, e un pacchetto tecnologico di riferimento.

Oltre a un alto rapporto qualità/prezzo, storico pregio della piccola, che ora però è cresciuta fino a 4,04 metri di lunghezza. Sette centimetri in più. Il prezzo, si diceva, parte da una promozione di 10.950 euro per arrivare fino a 21.000 euro.

Listino Prezzi

Rinnovata e con parecchie nuove anime. Gli allestimenti iniziali saranno quattro. La Plus, la Titanium (che sarà la più venduta), la ST-line, sportiveggiante, e la lussuosa Vignale, una premium del segmento B. Ma non è finita, dal 2018 ci saranno la nuova sportivissima ST e la Active, un crossover (più alta di 10 mm) che entrerà in concorrenza diretta con la Renault Capture.

Nuova Ford FIesta

Allestimenti che non sono frutto di qualche vezzo. Cambiano calandre, paraurti, assetto, materiali. Tutto per restare in cima in Europa tra le utilitarie, con un’offerta ampia, anche della carrozzeria a tre porte, poco richiesta (costa 750 euro in meno) ma di chiara connotazione sportiva.

Il look non tradisce, lo sviluppo del design la rende più filante. Gruppi ottici anteriori e posteriori rinnovati, la calandra anteriore rimane un tratto distintivo, in tutte le sue versioni.

Il grande salto è negli interni. Per qualità e design. I materiali sono più dibili. La plancia è più sobria e pratica, ma spicca il display da 6,5 pollici, di serie da 8 a partire dalla Titanium. C’è il SYnc 3 con i comandi vocali e la compatibilità con Android Auto e Apple CarPlay. Anche l’assistenza alla guida da primato per il segmento B. E’ disponibile la piattaforma hi-tech è basata su 2 telecamere, 3 radar e 12 sensori a ultrasuoni e può monitorare a 360 gradi l’area intorno all’auto e la strada che precede fino a 130 metri.

Test nuova Ford Fiesta, ecco come va

Su strada nei pressi di Valladolid  la nuova Fiesta ha subito ben impressionato. Al primo contatto, in tutte le sue versioni e motorizzazioni, ha mostrato doti al di sopra della media. Da lodare la precisione dello sterzo e l’efficacia dell’assetto. La piccola Ford è un’auto brillante, piacevole da guidare. Diventa spumeggiante nelle versioni più potenti. Che sono il 3 cilindri 1.0 benzina EcoBoost turbo da 140 cavalli e il 1.5 TCDi, diesel da 120 cv. Pronti alla risposta e silenziosi. Sono i due top di gamma e non fanno rimpiangere l’assenza di modelli ibridi. Ford non adotterà a breve termine powetrain ibridi classici o plug-in, non essendo profittevoli secondo la Casa.

Promettono consumi bassi. E in effetti il diesel è stato sui 20 km/litro e il benzina oltre i 16 nel nostro test. Non così efficiente il cambio rispetto alle doti stradali della Fiesta. La sesta marcia è troppo lunga. Gli altri motori disponibili sono il tre cilindri 1.1 aspirato benzina da 70 e 85 cavalli, il 1.0 EcoBoost da 100 (l’unico con cambio automatico a sei marce) e 120 cv. E il diesel 1.5 TDCi da 85 cv.

Scheda Tecnica

Test nuova Ford Fiesta, un piccolo neo c’è

Un difetto? Il bagagliaio non è enorme. La nuova Volkswagen Polo, che ha dimensioni simili, ha una capacità di carico di 351 litri. La Fiesta si ferma a 303: qui non si registrano crescite. Nessuno è perfetto, ma la nuova piccola Ford si fa perdonare subito grazie alle sue numerose doti. Tra le quali concludiamo col lodare l’ottima abitabilità interna per la categoria, anche per i posti dietro. Che rende la nuova Fiesta ospitale per tutti, anche nei lunghi viaggi.

Ultima modifica: 10 luglio 2017

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