Tesla: un cambio ecologico verso energia solare?

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Con i nuovi progetti proposti da Tesla, marchio californiano, si apre l’epoca dei veicoli elettrici a tutela dell’ambiente.

Uno dei modelli di punta del marchio automobilistico made in USA resta la Model 3, che si prospetta essere venduta e prodotta a ritmi mai visti prima. Questo perché il veicolo ha un costo da listino di 35 mila dollari in America, ma anche in Europa si preannunciano già cifre di vendita senza precedenti per una vettura elettrica di tali potenzialità.

Acquisizione SolarCity

La casa automobilistica californiana ha recentemente portato a termine un progetto di acquisizione della compagnia Solar City. Si tratta di un’acquisizione avvenuta ed approvata dalla maggioranza stessa degli azionisti. Si parla di un affare che costa all’incirca 2,6 miliardi di dollari. Cifre senza dubbio di tutto rispetto. Lo stesso fondatore della casa californiana, Elon Musk, già da tempo aveva dichiarato di voler ottenere il consenso del fornitore di servizi di energia solare, appunto, SolarCity. Ad oggi ne possiede un buon 20% delle azioni, tanto da esserne anche il presidente.

A questo punto, come sottolineato dallo stesso Musk, attraverso l’unione di Tesla e Solar City, sarà possibile realizzare dei prodotti molto interessanti, in termini commerciali, che potranno venire integrati nel settore, tanto da ottimizzare il metodo stesso con il quale si genera energia. Si tratterà di una serie di prodotti comercializzati per la prima volta in tale settore. Da tale fusione, infatti, si realizzerà il cosiddetto SolarRoof. Di cosa si tratta? Questo è un tetto solare utile per le strutture domestiche e non solo. Ci sarà anche la produzione del Powerwall. Questa sarà una batteria di uso domestico, in grado di catturare ed immagazzinare l’energia solare.

I due prodotti diverrano, una volta commercializzati, due prodotti importanti che potrebbero mutare totalmente il tradizionale legame tra privati e fornitori di energia elettrica. Queste due soluzioni, in merito al settore dei conduttori di auto elettriche, potrebbero rappresentare un’effettiva risposta alle infrastrutture. Basti pensare che, laddove il progetto riuscisse ad ottenere l’intento preposto, potrebbe combinare perfettamente la batteria domestica, con il tetto solare. Il risultato sarebbe una struttura domestica complemente alimentata mediante energia rinnovabile.

Il nuovo modello del marchio Tesla, Model 3, si distingue dai veicoli presentati in precedenza dalla stessa casa, per via del suo prezzo più accessibile. Si tratta in terminui esatti della metà del costo della precedente Model S. E’ questa la ragione per la quale circa 400 mila clienti hanno deciso di richiedere quest’auto. Un’operazione che ha riempito notevolmente le casse della stessa azienda. Molto probabilmente, la nuova auto di Tesla in America avrà un costo leggermente più alto rispetto alla commercializzazione che avverrà in Europa. Qui la nuova vettura è attesa verso la metà del 2018.

I primi veicoli potrebbero essere consegnati agli acquirenti, stando a quella che sembrerebbe la tabella di marcia, intorno alla fine di luglio. Solo allora sarà possibile scoprire altre caratteristiche di questa nuova vettura. Nella fase iniziale si presenterà dotata di sola trazione posteriore. Per quanto concerne le sue potenzialità, potrà disporre di un’autonomia di circa 345 km. Sarà, infatti, dotata di una batteria da 75 kWh. Se paragonata ai precedenti modelli S ed X, la nuova auto mostra una batteria di potenza inferiore. Le precedenti infatti ne avevano una da 100 kWh. Niente paura però, perché il prossimo anno sarà arricchita di nuove importanti potenzialità.

Si stima, al momento, una produzione che conta di produrre, all’incirca, 5.000 veicoli a settimana. In questo suo enorme lavoro, potrà contare anche sul supporto, in fatto di fornitura batterie, della Gigafactory, situata in Nevada. Quest’ultima si occupa già della produzione di accumulatori e potrebbe essere totalmente operativa entro il 2020.

L’intenzione d’utilizzo

Il nuovo tetto solare prodotto da Tesla, grazie alla nuova importante acquisizione, sarà già in commercio alla fine dell’anno. Così come indicato dallo stesso Musk, le tegole prodotte da SolarCity presenteranno un costo addirittura inferiore agli stessi pannelli fotovoltaici. L’azienda Solar City si occupa esattamente di produrre soluzioni importanti nella direzione delle energie rinnovabili. Il progetto è costato a Tesla cifre decisamente sostenute che, tuttavia, come già prospettato, presto rientreranno sottoforma di utili nelle casse del marchio automobilistico.

Si tratterà di tegole assai facili da usare, applicandole sui tetti delle strutture abitative. Questo nuovo Solar Roof, perfettamente adattabile ai tetti delle case, funge da tegola, mediante specifiche tecniche messe a punto proprio dall’azienza americana. Si tratta di tegole in grado di resistere a qualunque particolare situazione atmosferica.

Nelle intenzioni di Musk vi è l’idea di realizzare e commercializzare un tipo di tegole che non abbiano bisogno di particolare manutenzione, ma che siano impeccabili dal punto di vista funzionale. L’acquisizione di Solar City non è l’unico progetto portato a termine dalla casa americana. Da tempo Tesla si impegna ad investire nei sistemi in grado di produzione ed immagazzinamento di energia cosiddetta pulita. Il che ha portato la compagnia ad ottenere una produzione energetica di 201 MW. Tutti sforzi importanti nella direzione di un cambiamento epocale nella produzione del futuro.

Si tratterà di un futuro a completa tutela dell’ambiente nel quale viviamo, un futuro green. Le nuove soluzioni lanciate dall’azienda per le abitazioni domestiche consentiranno di immagazzinare il surplus di energia prodotta dai pannelli fotovoltaici, nonché dalle tegole solari. Si tratterà di sistemi facili da installare nelle strutture domestiche, che potranno essere messe in funzione ed utilizzate solo quando ve ne sarà effettivamente bisogno. Mentre, per quel che concerne l’importante fabbrica di batterie alimentate con energia solare, la Gigafactory, messa su dallo stesso Elon Musk, in Nevada, questa sarà fondamentale nel nuovo progetto di Tesla in questa direzione.

Dal canto suo, Solar City è attualmente impegnata a siglare importanti accordi con altri noti nomi del settore hi-tech, al fine di garantire una maggiore diffusione dei prodotti Solar Roof. Ciò cui mira Tesla è la possibilità di soddisfare le necessità energetiche di enormi aree degli Stati Uniti.

Tesla, importante marchio automobilistico americano, già impegnato nella progettazione e realizzazione di veicoli elettrici di potenzialità enormi. Recentemente ha raggiunto un’importante acquisizione nel settore della produzione di energie rinnovabili. Si tratta di Solar City, ciò a cui entrambe ora mirano è una rivoluzione importante nel modo di concepire la produzione di energia. Si attendono nuovi ed interessanti sviluppi per il futuro del total green.

Ultima modifica: 14 marzo 2018