Tesla non è l’auto per tutti, oggi. E in futuro? La prova

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Tesla non è l’auto per tutti. Ma forse, in un futuro non poi così lontano, sarà il tipo di vettura di tutti. Completamente elettrica, rispettosa dell’ambiente, economica. L’industria automobilistica va in questa direzione, un fenomeno davanti al quale non si può più restare indifferenti.

Tesla Model S, la prova di QN Motori
Tesla Model S

L’evento organizzato da Automobility Green, azienda modenese che si sta specializzando nel noleggio a lungo termine di vetture elettriche e ibride, in collaborazione con il sito internet vaielettrico.it, ci ha offerto la possibilità di provare in pista il gioiello americano (ma anche di testare la guida semi-autonoma e la funzione del parcheggio automatico). E’ senza dubbio uno dei modelli più discussi (in positivo) anche in Italia. Stiamo parlando di una berlina di lusso che in paesi come la Germania sta guadagnando quote di mercato considerevoli.

Tesla Model S (prezzo da 90 mila euro per la S 75, ma si arriva anche al top di gamma, la S 100, da 150 mila) è stata l’oggetto del nostro test drive nei due modelli 75 e 100. Arriverà, forse nel 2019, anche la Model 3, più piccola ma anche più economica. Con un costo che si avvicina ai 50 mila euro.

Tesla Model 3
Tesla Model 3, in Italia Costerà circa 50.000 euro

Tesla Model S, la prova

Dal punto di vista estetico la Model S si presenta con un design molto pulito. Un coupé a quattro porte carico di fascino che ruba subito l’occhio. Non si tratta di un’auto ‘corsaiola’. Ma su un circuito come quello dell’autodromo di Modena la potenza del motore ha potuto trovare la sua massima espressione.

Vettura imponente, lunga 5 metri, schizza via da 0 a 100 km/h in 2,7 secondi, con una accelerazione bruciante che dimostra l’efficienza del motore elettrico, portandola in breve tempo a raggiungere la massima velocità di 250 chilometri orari grazie alla spinta di un motore che eroga 560 cavalli. Non siamo abituati a guidare nel silenzio, senza vibrazioni.

Sempre agile nei cambi di direzione a dispetto delle dimensioni da ammiraglia, la Model S è precisa negli inserimenti in curva e, grazie all’alloggiamento delle batterie sotto il pianale, con il baricentro abbassato, risulta stabile, esaltata dalla trazione integrale. Dentro è ben rifinita. Imponente il display centrale da 17 pollici, che racchiude quella tecnologia premium di cui questa vettura è dotata, sempre connessa a internet con un aggiornamento continuo del proprio software. L’esenzione dal bollo per i primi anni, l’accesso nel centro delle città, i costi di manutenzione ridotti, sono aspetti già noti.

L’autonomia dichiarata è di 500 chilometri ad una velocità costante di 100 km/h. Un obiettivo che ovviamente varia dal tipo di piede del conducente. Il tema della ricarica resta, almeno in Italia, un tasto dolente. Anche se qualcosa sta cambiando con una rete in decisa crescita. Tesla ha creato sul territorio le supercharger, che permettono la completa ricarica gratuita in poco tempo.

Noleggio, alternativa anche per Tesla

Quella del noleggio è una alternativa in costante crescita. La soluzione suggerita da Automobility Green, con una prosta full-package che va dal sistema di ricarica alla consegna dell’auto (privati o aziende), prevede per una Tesla Model S 75, rate (48) mensili da 1.075 euro più Iva (comprende anche Rc auto, incendio e furto, full kasko, manutenzione ordinaria e straordinaria, bollo), con ritiro dell’usato, un anticipo di 5mila euro. Con un limite di percorrenza di 15.000 km all’anno.

Paolo Reggianini

Tesla non è l'auto per tutti, oggi. E in futuro? La prova
Tesla Model S, la prova di QN Motori

Ultima modifica: 1 settembre 2018