Telepass: incentivi europei in vista per il 2018

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Nasce un nuovo servizio europeo di Telepass, dopo l’abolizione dei controlli alle frontiere, che garantisce una serie di funzioni ai conducenti.

Il cosiddetto Eets, European electronic toll service, sarà in grado di fornire una grande varietà di servizi. Il telepass non sarà più solo un apparecchio che consente di pagare il pedaggio in autostrada senza doversi fermare al casello. Presto diventerà un sistema in grado di fornire moltissimi servizi di mobilità. Si tratta di un cambiamento cominciato già durante la scorsa estate, mediante il lancio del cosiddetto Telepass Pay. Un dispositivo di pagamento che è possibile usare sulle strisce blu, nei car parking convenzionati, per fare rifornimento in moltissime aree di servizio in autostrada e distributori in città. Vediamo tutte le novità presto in arrivo.

La compagnia telepass

Già da tempo nelle direttive europee era in progetto una riformulazione delle norme riguardanti il telepedaggio. Recentemente la Commissione dell’Unione Europea si è occupata della questione al fine di poter avere gli strumenti per diffondere, su tutto il territorio di competenza, gli stessi metodi di pagamento. Non ci sarà così la necessità di fermarsi presso i caselli, si manterranno i costi contenuti, facilitando, per gli stessi gestori, le modalità per il recupero dei pedaggi non versati, soprattutto nel caso di debitori stranieri.

Ecco allora che i viaggiatori europei avranno la possibilità di pagare con un solo apparecchio i pedaggi relativi a strade, gallerie e ponti, in qualunque Paese che faccia parte del circuito europeo. Si pongono, in tal modo, le basi per mettere in atto un nuovo servizio. Si darà forma tangibile ad un progetto che intende stabilire dei requisiti tecnici specifici, fondamentali per attuare il sistema in sé.
Il nuovo Telepass europeo consentirà ai conducenti di semplificare le modalità per il pagamento presso i caselli, ottimizzando il traffico in uscita e tenendo sotto controllo anche le situazioni di congestione del traffico, soprattutto in alcuni particolari periodi dell’anno. Inoltre, le nuove disposizioni mirano anche a regolarizzare il sistema vigente per i veicoli pesanti

Al fine di ridurre i costi relativi al telepedaggio, si dovrà far valere l’inclusione, tra i dispositivi abilitati al pedaggio, anche di quelli a microonde, come lo stesso Telepass. La stessa Commissione europea ha recentemente inserito nell’elenco degli apparati, oltre a quelli a microonde, anche quelli Gsm e i satellitari.

Si attendono ancora eventuali nuove modifiche poiché, chiusosi lo scorso 20 febbraio il termine per presentare gli emendamenti, si attende che vengano dibattuti il prossimo 24 aprile. L’intero iter dovrebbe poi giungere a conclusione solo in autunno, o in ogni caso entro la fine del 2018. Secondo quanto anticipato dallo stesso amministratore delegato della compagnia Telepass, Gabriele Benedetto, sarà attivato un servizio di pagamento mediante Telepass Pay per il car sharing. In seguito saranno attivati anche la possibilità di pagare per l’acquisto di beni di consumo all’interno di un drive-trough, per lavare l’auto e prenotare tagliandi di revisione e manutenzione veicolo.

Pagamento pedaggi a livello europeo

Cerchiamo ora di comprendere in che modo sarà realizzata e riformulato nel nuovo piano di intervento dell’estensione internazionale per il servizio di telepedaggio. Ciò che sta più a cuore e su cui molti utenti si interrogano, riguarda la possibilità, o meno, di usufruire dello stesso apparecchio anche all’estero. Questo, chiaramente, per quanto concerne i Paesi che sono maggiormente visitati dagli italiani, sia per lavoro che per vacanza. Del resto, sono in molti gli italiani che scelgono, per i loro viaggi, di spostarsi agevolmente in auto.

In merito all’uso degli stessi apparecchi anche all’estero, è possibile già anticipare che, mediante una sorta di progetto prova, già a partire da febbraio, i clienti potranno versare il pedaggio, mediante dispositivo telematico su autostrade di Spagna, Portogallo e Francia. Per far questo, gli utenti e clienti dovranno preventivamente recarsi in un Punto Blu. In tal modo, sarà possibile richiedere la sostituzione dello stesso dispositivo, con altro dotato di nuovo multistandard. Quest’ultimo avrà la possibilità di comunicare con differenti trasponder.

Il nuovo strumento sarà in grado di sfruttare la funzionalità di roaming. Questa è già da tempo utilizzata per la telefonia mobile. Chiaramente, come per gran parte dei servizi aggiuntivi e ulteriori funzionalità sarà richiesto il versamento di un costo supplementare. Sarà, infatti, previsto il versamento di 2,40 euro relativo al solo mese in cui il dispositivo venga usato all’estero. Mentre, si tratterà di un servizio total free per coloro che siano utenti abbonati a Telepass Premium.

Nel corso del 2019, giungerà per tutti gli utenti una nuova versione dello stesso strumento di Telepass. Si tratterà di dispositivi di dimensioni ben più ridotte, nonché in grado di disporre di una maggiore e più arricchita gamma di funzionalità. Solo in un secondo momento, non ancora prevedibile in maniera esatta quando sarà possibile, il dispositivo stesso sarà sostituito da una serie di sistemi telematici di cui le auto future saranno dotate.

Vantaggi

Le nuove normative e dispositivi che nel prossimo futuro saranno introdotti, porteranno inevitabilmente tutta una serie di vantaggi per gli utenti. Tra i primi punti a favore del nuovo servizio, sarà la possibilità di recuperare i versamenti non eseguiti da parte di utenti stranieri. Lo stesso testo di cui si è occupata la Commissione Europea prevede, infatti, una sorta di modalità simile al meccanismo usato nel sanzionare tutte quelle infrazioni al Codice della Strada considerate gravi.

Ecco allora che saranno realizzati degli appositi collegamenti telematici tra i differenti Paesi del circuito europeo, al fine di mantenere costantemente traccia dei proprietari delle auto che siano state immatricolate all’estero. In tal modo sarà più semplice notificare agli utenti che non abbiano versato il dovuto, una richiesta di pagamento.

Altro punto di vantaggio delle nuove disposizioni in materia di telepedaggio è anche ciò che rigaurda l’Eurovignette. Di cosa parliamo? Il testo indicato, punta a fornire un più chiaro ed equo tariffario rispetto a quello attualmente vigente. Si vuole così andare nella direzione del principio secondo il quale, pagherà maggiormente chi inquina in misura più sostenuta, così come coloro che più utilizzano il servizio. Pertanto, saranno introdotti dei pedaggi che siano proporzionali alla effettiva distanza percorsa. Saranno, invece, abbandonati i regimi che stabiliscono, come quelli attuali, una cifra standard in relazione ad un dato periodo, che vada da pochi giorni, sino ad un anno.

Ultima modifica: 13 marzo 2018