Suzuki racing: storia della casa motociclistica

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Suzuki Racing è la divisione sport dell’azienda motoristica giapponese. Oggi vi parleremo della storia sportiva di questo importante marchio.

La Suzuki Racing, nella sua storia sportiva ha ottenuto moltissimi titoli e traguardi, in svariate discipline; basta considerare che fino all’anno 2010, tra tutte le competizioni sportive più importanti, la Suzuki ha ottenuto 15 titoli riservati ai costruttori, nel motomondiale. Dei titoli costruttori vinti dalla divisione sportiva dell’azienda giapponese nel motomondiale, 6 sono stati ottenuti nella classe 500, 3 nella classe 125, e 6 nella classe 50.

Inoltre nel campionato mondiale di motocross, Suzuki Racing ha ottenuto 15 titoli, mentre nel campionato mondiale superbike, ha ottenuto un’importante vittoria nel 2005. Suzuki Racing si presentò per la prima volta ad un motomondiale, al Tourism Trophy classe 125 del 1960; in quell’epoca il motomondiale si svolgeva solamente sul territorio del vecchio continente. La prima squadra di Suzuki Racing era formata da soli piloti giapponesi: i piloti erano Toshio Matsumoto, Michio Ichino e Mitsuo Ito. In questa occasione la casa motoristica non ottenne tuttavia risultati di importante rilievo sportivo.

La prima partecipazione di Suzuki Racing ad un motomondiale, fu quindi un episodio sporadico; il nome di Suzuki Racing non risultò infatti nella classifiche stagionali dell’evento del Turism Trophy del 1960. A partire invece dall’anno seguente, ovvero dal motomondiale che si disputò nell’anno 1961, l’impegno di Suzuki Racing nella competizione sportiva, divenne più costante. Tuttavia bisogna precisare che nel corso del motomondiale che si disputò nel 1961, l’esperienza sportiva di Suzuki Racing, terminò prima del previsto (prima del termine della stagione). Nell’occasione del motomondiale del 1961 vennero tuttavia per la prima volta ingaggiati dei piloti europei: tra i piloti di Suzuki vi era anche il celebre Paddy Driver.

Suzuki racing cosa è

Suzuki Racing è la divisione sportiva della nota casa motoristica nipponica, che a partire dall’anno 1962, entrò a far parte dell’albo d’oro ufficiale di un motomondiale, grazie ad una duplice vittoria conseguita da parte dei piloti e da parte dei costruttori, che entrambi ottennero il massimo titolo, nella nuova classe 50. La Suzuki Racing, a partire dal 1962 e fino al 1967, giocò certamente un ruolo importantissimo nelle classi 50 e 125; tuttavia dopo il 1967, la Suzuki Racing decise di ritirarsi da dette classi.

Per quanto riguarda la classe 50, dopo il primo titolo vinto da Suzuki Racing, il primo anno di partecipazione alla competizione della classe, la casa motoristica fece molto bene anche nel 1963; Suzuki Racing piazzò ben 4 piloti tra i primi 5 in classifica generale. La casa motoristica ottenne il titolo anche nel 1964. Nel 1965 il titolo finì invece nelle mani di Honda. A quelo punto Suzuki Racing decise di ingaggiare un pilota tedesco (si trattava di Hans Georg Anscheidt). Sia nel 1966 che nel 1967, il nuovo acquisto, portò ad ottenere il titolo piloti nel 1966 e nel 1967 il titolo costruttori.

Le moto utilizzate da Suzuki Racing nella classe 50 per l’anno 1967, vennero cedute ai piloti ufficiali, che ebbero la possibilità di gestirle in autonomia; questo non impedì al pilota Anscheidt di conquistare l’anno seguente (1968), il terzo titolo mondiale consecutivo, facendo ottenere a Suzuki anche il titolo costruttori. Alla fine dell’anno 1968, terminò la partecipazione delle moto prodotte da Suzuki ai mondiali della classe 50. A partire dal 1968 infatti, entrarono in vigore nuovi regolamenti tecnici, che limitarono il numero dei cilindri del motore ad uno; queste nuove disposizioni misero fuori gioco le moto giapponesi.

Classi suzuki racing

Per quanto riguarda la classe 125, Suzuki Racing esordì in una competizione nel 1960; per le prime due annate di gare, i piloti Suzuki non ottennero posizionamenti nella classifica ufficiale finale. Bisognerà aspettare il 1962 per vedere un piazzamento dei piloti Suzuki Racing, rispettivamente al settimo e undicesimo posto. In particolare il pilota Anderson riuscì ad ottenere la prima vittoria di un gran premio della categoria classe 125, nell’ultima gara della stagione (Gran Premio Motociclistico di Argentina).

Sempre per la classe 125, i successi importanti di Suzuki iniziarono ad arrivare a partire dal 1963; in quell’anno il pilota Anderson ottenne molti successi: Suzuki ottenne la vittoria nella classe 50 e la vittoria di migliore qualifica in sei prove. Nel 1964 il team Suzuki si dovette invece accontentare di un terzo posto finale nella classifica generale, alle spalle di due moto Honda. L’anno seguente tuttavia Anderson tornò al successo, qualificandosi come primo in 7 delle 12 prove della competizione. I piloti Suzuki posizionati nelle prime quattro posizioni della classifica generali, furono addirittura 3, nell’annata 1965.

Nel corso delle competizioni del 1966 e del 1967, Suzuki Racing, non ottenne particolari vittorie e successi, prima del ritiro ufficiale del team dalle competizioni. Nel 1967 avvenne il ritiro del team Suzuki Racing da tutte le competizioni delle varie classi. Nonostante il ritiro di Suzuki, le moto vennero comunque cedute ai piloti, che iniziarono a gestirle in proprio, con l’assistenza esterna della casa di produzione. Il progetto fu certamente valido; la stabilità del progetto fu confermata dal fatto che i piloti ottenero dei buoni piazzamenti nelle gare nel corso della stagione motoristica del 1968; inoltre un pilota in sella a una moto prodotta da Suzuki, nel 1969 tornò a capeggiare la classifica. Nel 1970 il pilota Dieter Braun ottenne il titolo iridato, oltre a quattro vittorie conseguite nei singoli gran premi.

Per quanto riguarda invece la classe 500, i piloti del team Suzuki Racing, hanno ottenuto negli anni diversi titoli mondiali. Il titolo mondiale fu vinto due volte dal pilota Barry Sheene nel 1976 e nel 1977; Marco Lucchinelli conseguì poi il titolo mondiale nell’anno 1981, Franco Uncini nel 1982, Kewin Schwants nel 1993 e infine Kenny Roberts Juniors nel 2000.

Nel corso dell’anno 1973, la presenza del team Suzuki Racing nel campionato della classe 500, fu in forma semi ufficiale, grazie all’impegno Saiad, importatore italiano del marchio Suzuki. Per quanto riguarda invece la massima competizione del Moto Gp, l’esordio di Suzuki Racing avvenne nell’anno 2002; quell’anno in sella ad una Suzuki GSV-R 4 tempi, vi furono Kenny Robert Juniors e Sete Gibernau. Il miglior risultato ottenuto dal team all’esordio, fu un terzo piazzamento ottenuto dal pilota Kenny Robert Juniors, nel Gran Premio del Brasile.

A partire dalla stagione Moto Gp 2003, il pilota John Hopkins affiancò il compagno Roberts; quello stesso anno Gibernau tornò infatti a guidare la Honda. La stagione fu piuttosto sfortunata per il pilota Roberts, che saltò tre gare, in seguito ad un incidente avvenuto al Mugello. Infine per quanto riguarda la classe Superbike, significativa ed importante la vittoria del titolo costruttori di Suzuki Racing, nel 2005.

Ultima modifica: 23 maggio 2018