Suzuki Burgman 400 ABS, prezzo in offerta a 7.290 euro | VIDEO

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Suzuki Burgman 400 ABS, ecco uno degli highlander tra gli scooteroni.Nel 1998, quando è stata lanciata la prima generazione, il Suzuki Burgman 400 ha dato vita a un nuovo segmento per gli scooter di grossa cilindrata; e senza mai rinunciare al ruolo di guida del mercato, oggi è pronto ad arrivare nelle concessionarie profondamente rinnovato.

Uno scooter made in Japan, che si contraddistingue dalla concorrenza grazie alla meticolosità progettuale e produttiva e alla grande affidabilità che lo caratterizza. Nuovo design e prestazioni più sportivi, abbinati al comfort e alla praticità che hanno fatto di questo modello un best-seller in quasi vent’anni di vendite (la serie Burgman ha venduto ben 440.000 unità Worldwide), con 111.144 esemplari immatricolati in Italia, che rappresentano il 54% delle immatricolazioni totali della famiglia Burgman. E a rendere il nuovo Burgman 400 ancora più attraente, un’offerta di lancio valida fino a fine ottobre con 609 euro di vantaggio per il cliente, rispetto al prezzo di listino di 7.899 euro.

Evoluzione della specie Il nuovo Suzuki Burgman 400 segna una svolta importante, mantenendo però il tipico DNA di una stirpe vincente, quella del made in Japan Suzuki. In linea con le tendenze attuali, il modello che debutta si contraddistingue per un nuovo design snello e filante, che mette l’accento sul lato sportivo del suo carattere.

La carrozzeria ha forme più atletiche e slanciate, specie nel frontale e nella parte posteriore. Entrambi sono impreziositi da inediti gruppi ottici a LED, che conferiscono al Burgman 400 un look fresco, grintoso e personale, aumentando anche l’efficacia del fascio luminoso al buio. Controllo totale  Con la sua struttura più compatta, il Burgman 400 trova un nuovo e miglior equilibrio tra prestazioni e versatilità, e tra comfort e comportamento su strada, sia sui percorsi extraurbani, sia in città.

Lo dimostra la conformazione della sella, che ha un’imbottitura più spessa di 20 mm e regala al pilota una seduta più comoda e una posizione di guida più eretta e attiva. In questo modo chi guida è nelle condizioni ideali per godere appieno della maggiore stabilità e della migliore tenuta di strada offerte dalla ciclistica, ora che il telaio ha una rigidità ottimizzata e la ruota anteriore è passata da 14 a 15 pollici di diametro. Confermata la sospensione posteriore PRO-LINK con precarico molla regolabile su sette posizioni, che rimane un’esclusiva Suzuki.

L’ammortizzatore posteriore opera tramite un nuovo sistema di leveraggi, che garantiscono un funzionamento progressivo. Questa caratteristica, che non è disponibile sugli altri scooter della stessa categoria, offre un comfort eccellente anche nei trasferimenti più lunghi o sui fondi stradali più irregolari.  I fianchi sono più stretti, per consentire a tutti di poggiare saldamente i piedi a terra, in combinazione con la forma sciancrata della pedana e un’altezza della sella da terra di soli 755 mm.

La nuova sella biposto su due livelli combina un’imbottitura più spessa con una forma più rastremata, per assicurare un comfort eccellente, sia al pilota sia al passeggero.  Il rinnovato monoclindrico, progettato ad hoc da Suzuki, è un motore a quattro tempi DOHC raffreddato a liquido da 399 cm3, a iniezione elettronica ed eroga una coppia più consistente ai bassi e ai medi regimi (36 Nm a 4800 giri/min), migliorando le performance e l’accelerazione, anche nella guida con passeggero. Il motore beneficia di numerose migliorie, a partire dalla nuova scatola del filtro dell’aria, che contribuisce a rendere più pronte le risposte a ogni rotazione dell’acceleratore, sin dai bassi e medi regimi.

Bassi consumi e buone prestazioni

La forma della scatola del filtro inoltre rende più gradevole il sound d’aspirazione, mentre una nuova candela all’iridio rende più efficiente e pulita la combustione. Il risultato è una potenza massima di 23 kW a 6300 giri/min, abbinata alla riduzione dei consumi (4 l/100 km) e a emissioni di CO2 contenute in 91 gr/km, che rientrano nei limiti della norma Euro 4.

Un compagno fedele Il Burgman 400 è sempre stato imbattibile quanto a praticità d’uso e il nuovo modello si rivela ancora una volta il compagno di viaggio ideale, sia per gli spostamenti di ogni giorno, sia per il turismo ad ampio raggio anche in coppia. La nuova doppia sella, dotata di un comodo schienalino indipendente regolabile, nasconde sotto di essa uno spazioso vano da ben 42 litri, capace di accogliere un casco integrale e un demi-jet. Per i piccoli oggetti di uso quotidiano ci sono anche due cassettini nel retro dello scudo, uno dei quali dotato di una presa 12V, con cui si possono ricaricare i dispositivi elettronici, dal navigatore allo smartphone.

La linea slanciata ed elegante lo connota immediatamente come uno scooter premium e cattura lo sguardo con classe. Su strada, poi, sfoggia un bilanciamento eccezionale tra ciclistica e meccanica. Dotato di uno chassis più leggero di 7 kg rispetto alla versione precedente, che migliora agilità e manovrabilità. Il comfort di marcia offerto dalle sospensioni e l’eccellente protezione aerodinamica permettono di viaggiare a lungo in tutto relax, mentre il telaio robusto e la generosità del motore Euro 4 assicurano un enorme piacere di guida, assieme alla nuova ruota da 15 pollici.

Suzuki Burgman 400, tre colori

Ogni trasferimento, dal tragitto casa-ufficio alle vacanze on the road, avviene in totale sicurezza, grazie a un impianto frenante con tre dischi ben dimensionati, che lavorano con il supporto di un leggero sistema ABS di ultima generazione. Il Suzuki Burgman 400 può essere ordinato in tre colori: Nero Mat, Bianco perlato e Grigio Mat. Il prezzo di listino è fissato a 7.899 euro e fino a fine ottobre è proposto con una offerta lancio di 7.290 euro.

Ultima modifica: 7 agosto 2017

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