Subaru Impreza e-Boxer, prova su strada dell’ibrida integrale

778 0
778 0

Piacere di guida, sicurezza e una versione ibrida. Così si presenta al mondo la nuova Subaru Impreza nell’edizione 2020. La sigla e-Boxer inquadra perfettamente la filosofia del costruttore: sposare i tradizionali plus della casa giapponese con l’elettrificazione progressiva del marchio.

Impreza è il terzo modello della nuova serie, dopo Forester e XV, e si giova della piattaforma SGP che ha portato miglioramenti in termini di rigidità dello chassis, a vantaggio delle qualità dinamiche della vettura.

Leggi anche: Subaru XV e-boxer, prova su strada. Ibrido mild hybrid

La filosofia ibrida di Subaru è davvero speciale perchè integra il motore Boxer a benzina 2.0 con un componente elettrico che sostitusice l’alternatore e il motorino di avviamento e combina in sè le due funzioni di ricarica delle batterie e di accensione del motore.

Questa unità (da 12,3 kW) provvede sia ad avviare il motore termico che al passaggio dalla modalità di partenza, puramente eletrica, a quella in Motor Assist Driving, cioè all’utilizzio combinato dei due propulsori.

Il ’cuore’ elettrico è installato longitudinalmente dentro la scatola del cambio Lineartronic e permette il massimo sfruttamento della potenza termica ed elettrica.

Così Impreza sposa la sua classica impostazione (motore Boxer e trazione integrale) con l’ibrido, ottenendo risultati importanti : +34% di coppia e grande reattività in partenza e in salita, dove l’unità elettrica collabora alla spinta della vettura.

Ne deriva uno stile di guida più brillante, in linea con un’auto più bassa e filante nelle linee rispetto al vecchio modello. La velocità massima tocca i 197 orari, lo scatto da 0 a 100 richiede 10 secondi, l’accelerazione è lineare e reattiva.

E il cambio CVT, con sette rapporti virtuali, si può governare anche agendo sulle palette al volante. Questa rivoluzione tecnologica premia pure sul piano dei consumi con una riduzione che arriva al 10%.

Subaru Impreza viene commercializzata in due allestimenti ibridi. Navi da 32.500 euro e Premium da 35.000 euro, mentre il classico benzina 1,6 costa 22.500 euro.

Affidabile e durevole nel tempo, la berlina giapponese è coperta da una garanzia di 8 anni o 160 mila chilometri e aggiunge un plus molto importante in termini di sicurezza attiva e preventiva.

Sulla nuova Impreza è montato, di serie, il sistema Eye Sight in versione v3 che tiene l’auto entro le linee della carreggiata, utilizza il cruise control adattivo per mantenere le distanze dal veicolo che precede e annuncia gli ostacoli imprevisti con un segnale acustico.

Su richiesta l’Advancede Safety Parking (evita le collisioni in retromarcia frenando l’auto) e il Rear Seat Reminder. che segnala la presenza di persone o oggetti dimenticati sui sedili posteriori. Una chicca in più: il comando vocale che può agire anche sul climatizzatore.

Giuseppe Tassi

Subaru Impreza e-Boxer, la galleria fotografica

Ultima modifica: 8 giugno 2020

In questo articolo