Skoda Kodiaq, prova su strada del grande SUV boemo

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La Skoda Kodiaq è lunga quasi 4,70 metri, cugina della ventura Tiguan Allspace, è la prima ceca a sette posti. Che sono a richiesta (da 800 euro) e verosimilmente con un’accessibilità non eccelsa per i due passeggeri in fondo. Però rimane una novità assoluta per Skoda, che alza l’asticella.

Il listino è ampio. Dai 23.950 euro del 1.4 benzina 125 cavalli, in allestimento Active (base) con cambio manuale a trazione anteriore, fino al 2.0 TDI da 190 cv con trazione integrale e cambio DSG, in allestimento Style. Che parte da 39.450 euro.

Dentro e fuori esibisce qualità. Che non sconfina nel lusso, riservato ad altri Marchi della galassia Volkswagen. Ma la cura si nota molto chiaramente. Nella sostanza e dei dettagli.  Ecco un esempio che fa capire di che pasta è fatta la Kodiaq. Ovvero l’utilissima protezione del bordo delle porte che fuoriesce in automatico quando si aprono gli sportelli e rientra quando si richiudono. Un tocco, che fa breccia nei favori di chi sta molto attento alla carrozzeria e all’auto in generale.

Ma ci sono anche due vani con ombrelli integrati nelle portiere anteriori, pronti all’uso in caso di acquazzone. E il doppio cassetto sulla plancia, molto comodo e pratico.

La Kodiaq in versione cinque posti ha forme tanto imponenti fuori, quanto ariose all’interno e risulta solida su asfalto. Mantiene le promesse anche quando ci si mette alla guida, mentre accoglie i quattro passeggeri. Allo stesso tempo è in grado di ospitare bagagli in abbondanza, grazie al divano scorrevole e frazionato.

Il grande SUV offre una seduta alta, 66 cm da terra, e un’ospitalità sorprendente. Da multivan di grandi dimensioni, ma su una vettura decisamente più dinamica. La posizione risulta corretta per un SUV, alta ma regolabile e votata all’efficienza, in pieno controllo. L’unico neo sta nella visibilità anteriore/laterale tra retrovisore e montante. In uscita da parcheggi o incroci bisogna prestare attenzione.

Non è mai impacciata

La Kodiaq nella versione da 190 cv, nonostante i quasi 18 quintali in gioco, che in condizioni normali di “equipaggio” superano tranquillamente i 2000 kg, è disinvolta e facile da portare. E avvisa quando si avvicina il limite. Il rollio è limitato, il pianale MQB mostra la sua efficienza generale anche sotto questa carrozzeria importante. Il plus della trazione integrale aiuta concretamente su fondi a bassa aderenza. Giocoforza le versioni meno accessoriate, per motore, trazione o cambio, non hanno standard complessivamente così elevati. I consumi con la top di gamma si possono assestare attorno ai 14-15 km con un litro di gasolio nel ciclo combinato.

Ultima modifica: 17 ottobre 2018

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