Skoda Enyaq, la prova del Suv elettrico. Comfort, spazio e qualità | VIDEO

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Gioca a carte scoperte Skoda Enyaq, il Suv elettrico della Casa boema.

Forte della piattaforma MEB, che il Gruppo Volkswagen ha realizzato esclusivamente per i modelli a batteria, offre oltre alla guida a zero emissioni le caratteristiche di praticità tipiche del Marchio e un alto rapporto qualità/prezzo per la categoria.

Skoda Enyaq, il Suv elettrico su strada

Il “salto” all’auto elettrica, auspicato da molti ma effettuato da pochi, nella interpretazione di Skoda è estremamente pragmatico. Nessun trauma, Enyaq è stata concepita per mettere a proprio agio. Subito in confidenza.

A partire dalle forme, ben proporzionate e favorita dall’architettura elettrica, che grazie all’assenza del motore termico permette di avere gli sbalzi corti, ovvero molto spazio tra asse anteriore e posteriore. Le ruote sono quasi agli estremi della vettura e in mezzo c’è molto spazio.

Imponente nelle forme, Enyaq non è un colosso: 4,65 metri di lunghezza, Skoda Kodiaq, per fare un esempio è 4,70 metri. Scenica la griglia anteriore da 120 led che si illumina.

L’abitabilità per cinque persone è eccezionale, sia nei posti anteriori sia in quelli posteriori, anche per il passeggero centrale.

Con l’aggiunta di un bagagliaio che presenta una capacità di carico eccellente, da 585 litri a 1.710 litri (superiore alle sorelle di pianale Volkswagen ID.4 e Audi Q4 e-tron).

La plancia è ben organizzata, con un pratico display digitale da 5,3 pollici per la strumentazione, che si legge sempre nella proiezione all’interno della razza del volante.

Il display per navigazione e le altre funzioni può arrivare a 13 pollici (dalla versione 60) un primato per una Skoda: a richiesta l’head up display con realtà aumentata.

L’abitacolo ha spazi da limousine, con numerosi vani portaoggetti (capienza di 40 litri), addirittura con portabottiglie da 1,5 litri nelle portiere anteriori e posteriori.

Ottima la qualità di bordo, negli materiali e negli accoppiamenti. Confermati altri classici del Marchio, quali gli ombrelli nelle portiere, il raschietto antighiaccio, con l’aggiunta di altri tocchi di praticità come ad esempio un pratico accessorio per pulire o asciugare il cavo di ricarica.

A disposizione con la Design Selection sette ambienti per gli interni, indipendenti dagli allestimenti, tra i quali spicca il Lodge, che punta sulla eco-sostenibilità. Per la prima volta nella storia della Casa sono disponibili i grandi cerchi da 21 pollici.

Prezzo concorrenziale per un’auto elettrica

I prezzi di Enyaq variano dai 35.950 euro della Enyaq iV 50, batteria da 55 kWh, potenza di 148 cavalli, autonomia fino a 361 km ai 50.350 euro della attuale top di gamma Enyaq iV 80 Sportline con batteria da 82 kWh, potenza di 204 cavalli e autonomia fino a 537 km.

Scarica ora: listino prezzi e accessori

La versione mediana è la 60 Executive, il terzo allestimento dopo il base e Sportline, con batteria da 62 kWh, potenza di 179 cavalli, autonomia fino a 412 km e prezzo di 42.300 euro. Ma il listino nella realtà scende, perché tutti i modelli e le versioni beneficiano degli incentivi, attivi, per le auto elettriche: che partono da 6.000 euro e da 10.000 euro con rottamazione.

Le versioni attuali sono tutte a trazione posteriore, arriverà a breve anche Enyaq RS a trazione integrale e batteria da 82 kWh, con una potenza (due motori elettrici) di circa 300 cavalli.

La dotazione di partenza della versione 50 è notevole. Comprende fari anteriori full LED, climatizzatore a due zone con filtro aria,  smartLink via cavo e Wireless per connettività smartphone, apertura keyless, display da con Bluetooth, 2 prese USB-C, Wi-Fi, assistente vocale e Gesture Control, cerchi da 18 pollici e cavo di ricarica Mode 3 tipo 2. Gli Adas presenti su tutti i modelli sono: front assistant con riconoscimento pedoni, lane Assistant, cruise control e sistema di riconoscimento della segnaletica stradale.

Skoda Enyaq, la prova del Suv elettrico

Su strada, in un percorso variegato tra Verona e il lago di Garda, Enyaq ha mostrato di che pasta è fatta. L’allestimento in prova, 80 Executive (204 cv, 82 kWh, prezzo di 48.450 euro), molto completo, dotato della guida assistita di secondo livello, esalta la grande sostanza della vettura.

Con una altezza minima di 18,5 centimetri da terra può affrontare serenamente sterrati e il fuoristrada leggero e la ottima aerodinamica (Cx di 0,257) permette una efficienza nei tratti a velocità costante.

Appena in movimento si apprezza la insospettabile agilità. Senza il motore a combustione sull’asse anteriore il raggio di sterzata è di 9,3 metri: tanto per fare un esempio, quello di Fiat Punto è di 10,5 metri, quello di Skoda Kodiaq 11,6.

Lesta nel traffico urbano, Enyaq regala il suo meglio nel misto. Ciò grazie alla prontezza del propulsore elettrico e alla istantanea coppia di 310 Nm.

Le riprese sono formidabili, la trazione posteriore è sempre sicura. Il baricentro basso e la perfetta distribuzione delle masse permettono inserimenti rapidi e precisi. Il tutto in un comfort eccezionale, sia dal punto di vista acustico, sia di marcia.

Il peso delle batterie da 82 kWh è notevole, 500 kg, e porta la massa (a vuoto) a 2.075 kg. Enyaq non ne risente, sempre piacevole.

Oltre al selettore delle modalità di guida (Eco, Eco, Comfort, Normal, Sport e Individual) si possono utilizzare le palette al volante per il recupero dell’energia in rilascio (tre livelli). O attivare la funzione B sul selettore di marcia. Nei tratti urbani o a velocità bassa di fatto l’acceleratore in rilascio agisce come un freno.

Questione autonomia

I 520 km dichiarati diventano 400 chilometri guidando con serenità. Pochi? Tanti? A noi sono sembrati adeguati, anche pensando alla forma più semplice di ricarica, quella da presa domestica.

In soldoni: da sera a mattina (10 ore) da casa si caricano circa 20 kWh. Che permettono circa 100 km di autonomia reale, con 4 euro di spesa. Un margine di tranquillità per gli spostamenti della maggioranza degli automobilisti a una cifra più che ragionevole. Poi, certo, bisogna organizzarsi, ma il raggio di azione di questa vettura è soddisfacente.

Chicca finale. Enyaq è costruito nello stabilimento boemo di  Mladá Boleslav, assieme Octavia e Karoq. A differenza di altri siti del Gruppo VW con Skoda la piattaforma elettrica MEB e quella per motori benzina, Diesel e ibridi, la MQB, vengono assemblate in parallelo.

Permettendo una elasticità produttiva notevole. Enyaq è davvero pronta alla sfida.

Enyaq, le foto

Ultima modifica: 2 maggio 2021

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