Skoda Citigoe iV, prova su strada della citycar elettrica

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Skoda Citigoe iV, ecco la citycar elettrica boema. Prima vettura a batterie del Marchio, modello d’esordio che apre la strada ad altre dieci vetture elettrificate Skoda che arriveranno entro il 2022.

Arriverà in concessionario a febbraio 2020, già ordinabile un prezzo di lancio di 19.900 euro nell’allestimento Ambition (il top è Style) con il contributo delle concessionarie aderenti. Gli incentivi statali arrivano fino a 6.000 euro, E alcune regioni prevedono ulteriori bandi.

In 3,60 metri di lunghezza promette (e mantiene) ottime doti di mobilità urbana, grazie alla sua batteria da 36,8 kWh.

L’autonomia dichiarata nel ciclo WLTP varia da 225 a 274 chilometri, adatti ad un uso cittadino. Le modalità di guida sono Eco ed Eco+, con la possibilità di usare la funzione B del cambio per il recupero di energia in frenata. Il motore elettrico da 83 cavalli (61 kW) permette anche prestazioni più che adeguate. Grazie anche a 212 Nm di coppia.

Accelerazione da 0 a 100 km/h in 12,3 secondi e velocità massima di 130 km/h. Di più non ce n’è bisogno, la vocazione di Skoda Citigoe iV è chiara: gioca a carte scoperte.

Skoda Citigoe iV, corredo interessante

Piccola, da città, ma completissima. Cinque porte, una dotazione notevole di partenza: computer di bordo, lane assistant – sistema di mantenimento del veicolo in corsia, controllo da remoto delle funzioni di ricarica e climatizzazione, Radio Swing da 5’ con integrazione dello smartphone tramite app Move&Fun, con docking station e sistema di navigazione, radio digitale DAB+, climatizzatore automatico e cerchi in lega da 16”.

Per la ricarica ci sono: cavo di alimentazione per presa domestica 2,3 kW e cavo per corrente alternata 7,2 kW, presa CCS (Combined Charging System).

Testata ad Amsterdam, agilissima, rapida e anche piacevoleSkoda Citigoe iV  ha confermato di essere eccellente nel perimetro urbano. Non oltre, gioca a carte scoperte: se volete farvi una scampagnata, la potenza non manca, ma dovrete organizzare ogni dettaglio e sperare che non ci siano imprevisti.

Un nodo che resta è quello dei tempi di ricarica. Con presa domestica da 2,3 kW servono 12 ore e 43 minuti (per 80% della capacità della batteria).

Con il wallbox o una colonnina pubblica con corrente alternata fino a 7,2 kW, sono necessarie 4 ore e 15 minuti (per 80%). Con le colonnine a corrente continua fino a 40 kW si scende a un’ora. Non si scappa, bisogna organizzarsi. La capacità del bagagliaio è di 250 litri.

 

Ultima modifica: 28 novembre 2019

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