Silk FAW, Hongqi S9 sarà la supercar ibrida prodotta nella Motor Valley | VIDEO

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Hongqi S9 sarà la supercar ibrida prodotta nella Motor Valley, prima di una famiglia di eccellenza di auto sportive di lusso che saranno soprattutto elettriche.
La seconda fade della operazione “da 1 miliardo di euro” è iniziata. Un polo dell’eccellenza si aggiunge nella valle dei motori. Nei piani dovrà portare occupazione e una sinergia speciale il gruppo FAW, colosso dell’auto cinese, da 4 milioni di vetture l’anno sul mercato domestico, Silk EV, società americana specializzata nel design e nell’ingegnerizzazione auto un territorio come quello emiliano, eccellenza assoluta dei motori.

Un incontro tra Ovest e Est: nella Motor Valley oltre allo stabilimento, la cui sede sarà decisa a breve, ci sarà anche un Innovation Center per la ricerca e lo sviluppo.

Hongqi S9 di Walter De SIlva
Hongqi S9 , il bozzetto di Walter De Silva

Andando al sodo, si tratta di auto sportive di lusso, ibride ed elettriche. Walter De Silva, VP Styling e Design Silk EV, già capo del design del Gruppo Volkswagen e autore di alcune delle Alfa Romeo più belle del recente passato (156, 147, ad esempio), ha annunciato i modelli.

Si chiameranno S9, S7, S5 e S3. Avranno il Marchio Hongqi, che rappresenterà le auto sportive di lusso. I nostri punti di rifermento sono Ferrari e Porsche. L’obiettivo è arrivare da avere una identità di Marchio come anche Lamborghini e McLaren“.

La prima sarà la Hongqi S9

Silk e FAW collaborano con molte eccellenze emiliane. Tra i quali la Dallara Automobili, unica industria al mondo di auto da corsa. “Architettura della vettura, aerodinamica e design andranno a braccetto. La loro galleria del vento c’è stata molto utile. La S9 sarà una supercar dalle forme semplici, ma efficaci: una essenza di bellezza. Ibrida, perché è richiesta una potenza davvero speciale. Gli altri modelli della Serie S che seguiranno saranno anche al 100% elettrici“.

L’esordio è imminente. “Hongqi S9 sarà presentata ad aprile al Salone di Shanghai“. Ha detto De Silva. Il prototipo fu presentato nel 2019 a Francoforte, spinto da un motore benzina V8 di 4 litri e un sistema ibrido per una potenza complessiva di 1.400 cavalli.

Hongqi S9 al Salone di Francoforte nel 2019 Motor Valley
Hongqi S9 concept al Salone di Francoforte nel 2019

Il comunicato ufficiale di Silk-FAW Automotive

FAW, il più grande produttore di auto cinese con quasi 4 milioni di veicoli venduti in Cina e nella classifica Fortune 100 con 90 miliardi di dollari di fatturato, e Silk EV, società specializzata nell’ingegneria e nel design di auto, hanno annunciato oggi l’avvio della seconda fase della collaborazione dopo il lancio dello scorso maggio.

Le due società hanno confermato oggi l’investimento di oltre un miliardo di euro e la firma di una joint venture volta alla progettazione, ingegnerizzazione e produzione di vetture di alta gamma full electric e plug-in nel cuore della Motor Valley, in Emilia-Romagna.

La gamma di vetture sarà progettata e sviluppata nella Motor Valley, dove Silk EV ha la sua sede centrale, mentre la produzione su larga scala avverrà sia nella Motor Valley sia a Changchun, dove risiede il quartier generale di FAW.

Le due società hanno scelto Walter De Silva, designer di fama mondiale, come VP Styling e Design, ovvero responsabile del design della nuova gamma di vetture, che in Cina si legherà al brand Hongqi, mentre in Italia e nel resto del mondo il nome del brand è ancora in via di definizione.

A commento della partnership siglata oggi, Xu Liuping, Chairman e Party Secretary di FAW, ha sottolineato che “nell’ambito dell’iniziativa Belt & Road, questa joint venture rappresenta un traguardo importante per l’industria automobilistica cinese, italiana e mondiale. Per FAW è un’occasione unica per posizionare con ancora maggior forza il marchio quale eccellenza automobilistica nella provincia di Jilin, culla dell’industria automobilistica cinese, e per avvicinarci alla Motor Valley italiana, ecosistema integrato e ingegnerizzato a livello globale, rinomato per il suo patrimonio automobilistico di auto di lusso e da corsa – nonché un’opportunità per diventare il nuovo punto di riferimento nel segmento delle auto sportive elettriche”.

Jonathan Krane, Presidente di Silk EV

 

“Silk EV – ha detto Jonathan Krane, Presidente di Silk EV –è entusiasta e onorata di collaborare con il Gruppo FAW, leader del mercato automotive cinese. Questa partnership strategica tra l’eccellenza automotive italiana e cinese permette di posizione la serie “S” come un connubio unico tra i segmenti dell’ultra-lusso, delle vetture sportive e di quelle elettrificate, che rappresentano quelle in più rapida crescita nel mercato mondiale. I nostri veicoli saranno in grado di combinare un’esperienza di guida emozionante, sostenibile ed esclusiva con l’uso di tecnologie all’avanguardia, facendo leva su un ecosistema globale di partner e fornitori di alto livello. Attraverso la collaborazione tra il Gruppo FAW e Silk EV, la serie “S” sarà precursore di una nuova era del lusso e della mobilità sostenibile”.

“Siamo di fronte a un progetto di straordinaria portata – ha affermato il Presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano BonacciniIl fatto che la scelta sia caduta sulla nostra Motor Valley, la sola a livello mondiale, ci riempie d’orgoglio e premia gli investimenti che abbiamo fatto in ogni ambito, puntando sulla qualità: le reti dell’alta formazione e dell’alta tecnologia che vedono insieme università e imprese, i saperi e le professionalità che qui si possono trovare, ricerca e sviluppo, la logistica, la qualità della vita stessa, così come la capacità di risposta e di fare sistema di istituzioni ed enti locali”.

“Un progetto che si inserisce perfettamente nel Green New Deal cui guarda l’Europa, che ha nella motorizzazione ibrida, elettrica e in prospettiva all’idrogeno, una delle proprie priorità. Uno sviluppo sostenibile verso il quale anche la nostra filiera dell’automotive ha deciso di andare. Quattro anni fa, come Regione facemmo nascere la Motorvehicle University of Emilia-Romagna (Muner), l’università internazionale dell’automotive che vede insieme le quattro università regionali e i marchi motoristici di questa terra noti in tutto il mondo, capace di chiamare ogni anno in Emilia- Romagna giovani studenti da ogni Paese, con diversi corsi di laurea internazionali, alcuni dedicati proprio allo sviluppo di motori ecologici”.

“L’Emilia-Romagna e la Motor Valley– conclude Bonaccini- si possono dunque affermare una volta di più come un modello globale di sviluppo e di cooperazione. Per la cooperazione internazionale fra le menti migliori, per le competenze e abilità coinvolte, in stretto rapporto con il sistema dell’istruzione della formazione e della ricerca. Occupazione di qualità, prodotti ad alto valore aggiunto e sostenibilità ambientale. In linea con gli obiettivi che ci siamo dati con tutte le parti sociali nel nuovo Patto per il Lavoro e per il Clima. Questa è la strada che vogliamo percorrere per uscire dalla crisi e ripartire più forti di prima. Che intendiamo percorrere insieme, per riprogettare il nostro futuro economico e sociale”.

Walter De Silva
Walter De Silva

Walter De Silva, VP Styling e Design Silk EV, ha aggiunto

Sono entusiasta di dare vita al design della Serie “S”, siamo nella fase finale della realizzazione della S9, i cui elementi fondanti sono rappresentati dalla bellezza e dall’eleganza, incarnando “The essence of Beauty”. Grazie a questa Joint Venture, l’Italia e la Cina si pongono all’avanguardia dell’innovazione dell’industria dell’auto. Stabilendo un nuovo modello culturale capace di creare un connubio tra l’essenza del design e la tecnologia. Proprio come avviene tra questi due Paesi”.

 

Silk EV e FAW realizzeranno inoltre un futuristico centro di innovazione, completamente interconnesso, nonché impianti di produzione, un experience center nella Motor Valley. In aggiunta, verrà realizzato anche un secondo centro di innovazione a Changchun che si concentrerà sulla produzione dei modelli S5 e S3.

Oggi, oltre ai dirigenti di Silk EV e FAW, alla cerimonia istituzionale hanno partecipato anche funzionari governativi italiani e cinesi. In rappresentanza dell’Italia erano presenti il Presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini e l’Assessore allo Sviluppo economico, Lavoro, Green economy e Formazione della Regione Emilia-Romagna Vicenzo Colla.

Per la Cina, invece, hanno partecipato il Governatore della Provincia di Jilin, Jing Junhai, e Wang Kai, membro del Comitato del Partito centrale e Segretario del Comitato Comunale del Partito di Changchun, oltre al Segretario del Partito e Presidente di FAW, Xu Liuping, e il Presidente di Silk EV Jonathan Krane.

La cerimonia ha visto la partecipazione anche di altri funzionari governativi di entrambi i Paesi e figure di spicco dell’università e dell’industria italiana.

Ultima modifica: 2 febbraio 2021

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