Sfide e morti su strada, l’appello di ASAPS

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Riportiamo l’editoriale di Giordano Biserni, presidente di ASAPS, in merito agli ultimi terribili e insensati incidenti avvenuti per folli sfide sulle autostrade.

L’incidente a Modena

La storia del 18 maggio. Due amici Luigi Visconti di 39 anni originario di Napoli e Fausto Dal Moro di 36 anni originario di Padova, entrambi residenti a Reggio Emilia, viaggiavano su una Bmw 320 tre porte in direzione Bologna. Quando, forse per la forte velocità, hanno perso il controllo del mezzo andando a sbattere contro il new jersey. Sono scesi dall’auto e sono stati falciati e uccisi da un secondo mezzo. Pochi minuti prima avevano postato un video in diretta su Facebook.

La riflessione di ASAPS

In merito all’assurdo e drammatico incidente della notte scorsa sulla A1 tra Modena Nord e Modena sud, nel quale in una sfida (filmata) con se stessi, su una vettura lanciata come un proiettile ad oltre 200 km/h sono morti due giovani ed altri automobilisti potevano essere coinvolti, ASAPS chiede subito azioni forti del Governo perché vengano aumentati i controlli in particolare quelli antidroga e antialcol sulle strade,  con più pattuglie e servizi mirati, siano incrementate le campagne di sensibilizzazione sui temi della sicurezza stradale.

Questa licenza di bere e correre sta vanificando gli ottimi risultati ottenuti nel contrasto alle stragi del sabato sera per i quali ci siamo battuti nei due decenni precedenti, sia introdotto finalmente il “drogometro” che attende un decreto dal 2010. Sia poi sospesa finalmente la patente alla prima violazione per chi usa il cellulare e per chi si distrae.

 

Il video/sfida  fa notizia. Mon fanno notizia le centinaia di morti da inizio dell’anno sulle strade italiane. Non si può permettere che la strada sia trasformata in una pista con protagonisti soggetti in confidenza con la droga che minacciano la sicurezza di tutti. Serve una vera svolta sul versante della droga e dell’alcol alla guida.
Intanto intorno agli stadi vengono schierati ogni domenica migliaia di agenti, mentre sono pochissime le pattuglie sulle strade.

Giordano Biserni
Presidente ASAPS

Ultima modifica: 22 maggio 2019