Seat TGI, la gamma a metano con Ibiza, Arona e Leon

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Seat TGI, la gamma a metano con Ibiza, Arona e Leon offre potenze da 90 a 130 cavalli. E autonomia a gas fino a 440 km con circa 17 euro di spesa.

 

Ognuno di questi modelli è stato progettato e sviluppato nella sede di Seat a Martorell e rappresenta un ulteriore passo in avanti nel programma dell’azienda, evidenziando tutti i vantaggi legati all’uso del metano come carburante primario. Basti pensare al minore impatto ambientale, che non va comunque a sminuire il piacere di guida.

Seat sta promuovendo l’uso del metano come alternativa sostenibile ai tradizionali combustibili fossili. Questo gas consente infatti di ridurre le emissioni di CO2, senza alcun impatto negativo sulle caratteristiche distintive delle nostre vetture”, dichiara Luca de Meo, Presidente Seat. “Inoltre, grazie alla compatibilità della tecnologia con il biometano proveniente da fonti rinnovabili, assume un’importanza ancora maggiore nell’era della mobilità a basse emissioni”.

Un’auto a metano presenta circa il 25% in meno di emissioni di CO2 rispetto all’equivalente a benzina. Oltre ai vantaggi sul piano ecologico e fiscale, la tecnologia TGI offre costi per chilometro estremamente bassi: fino al 50% in meno rispetto al modello equivalente a benzina e il 30% in meno rispetto a un Diesel. Grazie ai miglioramenti apportati dalla casa di Barcellona a questa tecnologia, ora si può contare su un’autonomia ancora maggiore.

Il principale passo in avanti in tal senso è rappresentato dall’introduzione di un terzo serbatoio per il metano. Nel caso di Ibiza e Arona, l’autonomia a metano raggiunge ora i 360 km (ciclo WLTP), mentre la Leon arriva a percorrere 440 km (ciclo WLTP). Questa nuova configurazione risponde alle esigenze dei clienti dei modelli TGI, che desiderano percorrere più chilometri in modalità a metano.

Con la tecnologia a metano, la Casa spagnola è in grado di offrire ai Clienti una reale alternativa, moderna ed efficiente, su modelli che, virtualmente, costano quanto gli equivalenti Diesel. Inoltre, i costi di manutenzione dei modelli TGI sono allineati a quelli delle vetture con motore a combustione tradizionale. I modelli a metano sono quindi più ecocompatibili e vantano un rapporto qualità/prezzo ancora migliore, soprattutto in virtù dell’efficienza del metano rispetto agli altri carburanti.

Seat sta supportando anche lo sviluppo e la disponibilità del biometano proveniente da fonti rinnovabili, che neutralizza le emissioni di CO2 legate all’utilizzo della vettura. Soltanto un modello totalmente elettrico alimentato da energia 100% rinnovabile potrebbe raggiungere un risultato complessivo migliore.

Nuova configurazione con un’autonomia a metano più alta

La decisione di Seat di puntare sull’aumento dell’autonomia a metano è legata alle richieste dei clienti che attualmente guidano un modello a metano, che sono consapevoli della maggiore sostenibilità della vettura e del notevole risparmio di carburante e sanno dove trovare le più vicine stazioni di rifornimento lungo i tratti abitualmente percorsi.

I serbatoi di Ibiza TGI e Arona TGI sono in acciaio ad alta resistenza, mentre la Leon 1.5 TGI EVO monta un serbatoio in acciaio ad alta resistenza (più piccolo, situato davanti all’asse posteriore) e due nuovi serbatoi di grandi dimensioni posizionati dietro l’asse posteriore, realizzati in materiale composito in fibra di carbonio, con una significativa riduzione del peso e un’ottimizzazione della sua distribuzione.

Ibiza, Arona e Leon utilizzano il gas naturale come carburante primario salvo temperature esterne sotto i -10°C. In questo caso, il motore si avvia in modalità a benzina e, nel frattempo, gli iniettori del gas vengono riscaldati fino al raggiungimento della temperatura operativa per l’attivazione del circuito del metano. Il passaggio avviene automaticamente, senza che il conducente noti differenze nelle prestazioni o nella dinamica della vettura. Con questa strategia, i modelli sono in grado di affrontare ogni situazione.

In condizioni normali, le auto a metano di casa Seat sfruttano la benzina soltanto come carburante alternativo quando i serbatoi per il metano sono vuoti. Tuttavia, in virtù dell’elevata autonomia possibile in modalità a metano, è piuttosto raro dover ricorrere all’alimentazione a benzina. Anche in questa eventualità, il passaggio tra le due modalità di alimentazione risulta praticamente impercettibile per il conducente.

La Seat Leon si basa sulla piattaforma MQB-A (Modularer Querbaukasten, pianale modulare trasversale), mentre le Seat Ibiza e Arona adottano la MQB-A0. Queste piattaforme consentono maggiore flessibilità produttiva e maggiore robustezza, oltre a consentire la realizzazione di una carrozzeria estremamente leggera, funzionale e sicura che si contraddistingue per l’elevata rigidezza strutturale. Tutte le versioni TGI rispettano i più severi standard di sicurezza in caso di impatto.

Ibiza, Arona e Leon sono prodotte nello stabilimento Seat di Martorell e ciascun modello viene assemblato lungo la stessa linea di produzione delle altre vetture della gamma Seat, venendo adattate in modo da rendere possibile l’uso del metano come carburante primario.

Ibiza, Arona e Leon TGI vantano tre serbatoi per il metano, un ugello di riempimento situato dietro la stessa copertura del bocchettone per il rifornimento della benzina, sensori di pressione del gas e un regolatore di pressione elettronico a due stadi che controlla efficacemente la distribuzione del gas al motore. I modelli TGI montano inoltre componenti specifici fondamentali per il funzionamento ottimale in modalità a metano e a benzina, oltre a componenti appositamente adattati alle caratteristiche della combustione del metano (pistoni rinforzati e fasce elastiche ottimizzate, cuscinetti rinforzati, alberi a camme adattati, materiale guida valvole e sedi valvole rinforzate, valvole di scarico nitrurate, sonda lambda e convertitore catalitico ottimizzati per la conversione del metano, tra gli altri).

Nonostante il metano sia conservato ad alta pressione (circa 200 bar), i serbatoi sono costruiti e omologati per resistere a valori più di due volte superiori rispetto alla pressione di funzionamento massima. Le sezioni dei condotti ad alta pressione sono in acciaio inossidabile e valvole di sicurezza elettroniche isolano ogni sezione del circuito ad alta pressione. I serbatoi stessi sono dotati di fusibili termici che si aprono nell’improbabile eventualità di caldo estremo per rilasciare il gas, che verrebbe così dissipato in sicurezza.

Una gamma di protagonisti
Seat ha sviluppato una famiglia di modelli a metano in grado di rispondere alle diverse richieste dei clienti. Ibiza, Arona e Leon soddisfano infatti le esigenze degli stili di vita più diversi, sia nelle strette strade di città, sia nelle lunghe percorrenze.

Tutti i modelli coniugano dinamismo, versatilità e carattere Seat con un’efficienza ancora più marcata ed emissioni più basse.

• La Seat Arona TGI
Si tratta del primo SUV al mondo a sfruttare la tecnologia a metano e rientra in uno dei segmenti in più rapida crescita in Europa. Con tre serbatoi per il metano (per una capacità totale di 13,8 kg), il modello vanta fino a 360 km di autonomia a metano (ciclo WLTP). Il serbatoio da 9 l per la benzina permette di coprire altri 150* km, il che si traduce in un’autonomia complessiva di 510 km.

Disponibile in tutte le versioni (Reference, Style, Xcellence e FR), la Seat Arona TGI monta un motore tre cilindri 1.0 TGI a 12 valvole in grado di erogare 90 CV di potenza tra 4.000 e 5.500 giri/min e 160 Nm di coppia massima tra 1.800 e 3.800 giri/min. Questo propulsore è dotato di cambio manuale a sei rapporti per aumentare efficienza e fluidità di funzionamento. Con una velocità massima di 172 km/h, Arona TGI passa da 0 a 100 km/h in 13,2 secondi.

Arona TGI è una vettura accattivante con un tipico look da crossover. Offre una ricca gamma di dotazioni a richiesta per venire incontro alle esigenze di ogni conducente, tra cui 68 combinazioni di colori possibili. L’altezza da terra della carrozzeria è di 190 mm, mentre il vano bagagli ha una capacità di 282 l. Il modello è lungo 4.138 mm, largo 1.780 mm e alto 1.552 mm.

In termini di sicurezza passiva, attiva e preventiva, la Seat Arona TGI rappresenta una svolta nel segmento. La vettura offre sistemi di assistenza alla guida come Front Assist per la guida in città con riconoscimento dei pedoni, Hill Hold Control, fari full LED, rilevatore di stanchezza, sensori e luci pioggia e sistema di frenata multipla (Multi Collision Brake). Tra gli equipaggiamenti disponibili a richiesta, poi, ci sono Rear Cross Traffic Alert (per uscire da un parcheggio in retromarcia in tutta sicurezza), Blind Spot Detector e sistema di assistenza al parcheggio Park Assist, utile sia per il parcheggio parallelo in retromarcia, sia per quello a 90 gradi.

Sul fronte connettività e tecnologia, Seat ha saputo distinguersi per i suoi sistemi infotainment. La Arona è così dotata dello stesso sofisticato sistema disponibile per l’intera gamma Seat. Tra le tecnologie disponibili, sistema di apertura e avviamento senza chiave Keyless, telecamera posteriore, touchscreen a colori da 8” e caricabatterie wireless per cellulari con amplificatore del segnale GSM. Il sistema infotainment Full Link consente al SUV di essere sempre connesso e permette di sincronizzare telefono e vettura tramite Apple CarPlay o Android Auto. Il sistema comprende tutte le app più recenti come Shazam che, premendo l’apposito pulsante, riconosce automaticamente le canzoni, e Alexa, l’assistente vocale personale di Amazon che permette al guidatore di ottimizzare il tempo alla guida, facilitando, per esempio, nella gestione dell’agenda, nella riproduzione di brani musicali, nella programmazione del sistema di navigazione con i punti di interesse, nella ricezione di notizie personalizzate o nella ricerca del concessionario Seat più vicino. La app Alexa di Amazon non solo offre più funzioni in-car, ma semplifica anche l’accesso a quelle più utilizzate dal conducente, riducendo così notevolmente le distrazioni.

• Seat Ibiza TGI
Ibiza è nuovamente disponibile con propulsore TGI a metano, questa volta con un serbatoio del gas in più (tre in totale). Con una capacità totale di 13,8 kg e un’autonomia di 360 km (ciclo WLTP) in modalità a gas e un serbatoio di benzina da 9 l per altri 150* km, la Ibiza TGI è in grado di coprire fino a 510 km.

La Seat Ibiza TGI è offerta i tutti gli allestimenti disponibili in gamma, monta lo stesso motore 1.0 TGI della Arona abbinato a un cambio manuale a sei rapporti. La potenza massima erogata e pari a 90 CV tra 4.000 e 5.500 giri/min, mentre la coppia massima di 160 Nm è disponibile tra 1.800 e 3.800 giri/min. In termini di prestazioni, tutto questo si traduce in una velocità massima di 180 km/h, con un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 12,1 secondi.

Le dimensioni esterne della Ibiza TGI sono 4.059 mm in lunghezza, 1.780 mm in larghezza e 1.444 mm in altezza, con un passo di 2.564 mm. Gli interni sono spaziosi, proprio come nella Arona. I passeggeri anteriori possono beneficiare di una larghezza totale di 1.425 mm e un’altezza massima di 1.022 mm dai sedili regolati nella posizione più bassa al tetto. Allo stesso modo, i sedili posteriori sono larghi 1.403 mm e offrono un’altezza massima di 957 mm, oltre a un generoso spazio per le gambe. La capacità del bagagliaio della Ibiza TGI è pari a 262 l.

Tra le dotazioni di serie della Ibiza TGI spiccano sistema di assistenza alla frenata Front Assist per la guida in città, Cruise Control, rilevatore di stanchezza, sistema di connettività Full Link, sistema di apertura e avviamento senza chiave Keyless, fari full LED e sistema di navigazione con touchscreen a colori da 8”, che permette la possibilità di sfruttare tecnologie all’avanguardia come Alexa e Shazam.

• Seat Leon 1.5 TGI EVO
La compatta più efficiente di casa Seat è stata aggiornata per erogare ora 130 CV di potenza rispetto ai precedenti 110 CV. Il modello è disponibile anche nelle versioni Xcellence e FR, che si vanno ad aggiungere alla Style, come cinque porte o station wagon ST. È possibile scegliere tra cambio manuale a sei rapporti e cambio automatico DSG con doppia frizione a sette rapporti.

La Seat Leon con il nuovo motore 1.5 TGI EVO vanta un terzo serbatoio per il metano costruito in acciaio ad alta resistenza, che si va a sommare ai due serbatoi in materiale composito in fibra di carbonio posti sotto il pianale del bagagliaio.

La capacità totale dei tre serbatoi tocca i 17,3 kg, regalando alla Leon TGI fino a 440 km (ciclo WLTP) di autonomia in modalità a metano (con cambio manuale o DSG con doppia frizione). Il modello monta inoltre un serbatoio della benzina da 9 l, che consente di coprire altri 140* km. In totale, quindi, la Leon è in grado di percorrere circa 580 km prima del rifornimento (con cambio manuale o DSG con doppia frizione).

Il nuovo propulsore 1.5 TGI EVO è un quattro cilindri con quattro valvole per cilindro e 1.498 cm³ di cilindrata. Vanta una tecnologia turbo a geometria variabile e sfrutta il ciclo Miller per la combustione per massimizzare efficienza e prestazioni. Nel complesso il propulsore eroga 130 CV tra 5.000 e 6.000 giri/min, a fronte di una coppia massima di 200 Nm tra 1.400 e 4.000 giri/min.

Il nuovo motore 1.5 TGI EVO registra prestazioni notevolmente migliori rispetto alla precedente versione 1.4 TGI 110 CV, con una velocità massima ora di 206 km/h. Il miglioramento è evidente anche in accelerazione. Ora la vettura passa infatti da 0 a 100 km/h in appena 9,9 secondi, quasi un secondo in meno rispetto alle versioni e ai cambi precedenti.

Le dimensioni esterne della vettura sono complessivamente 4.282 mm in lunghezza, 1.816 mm in larghezza e 1.459 mm in altezza, mentre la versione ST raggiunge una lunghezza di 4.549 mm, mantenendo invariate larghezza e altezza. Entrambe le carrozzerie hanno un passo di 2.636 mm. La capacità bagagliaio si attesta sui 275 l per la variante cinque porte e sui 482 l per la ST.

La Leon TGI vanta una serie di tecnologie e dotazioni di sicurezza tra cui Adaptive Cruise control (ACC), sistema di assistenza alla frenata di emergenza Front Assist con riconoscimento dei pedoni, Traffic Jam Assist, sistema Lane Assist per evitare lo spostamento nella corsia sbagliata, assistente per le luci abbaglianti e rilevatore di stanchezza. Il modello può contare anche su telecamera posteriore, caricabatterie wireless per cellulari con amplificatore del segnale GSM, sistema infotainment Full Link per collegare i telefoni tramite Android Auto o Apple CarPlay e app come Alexa, l’assistente vocale digitale di Amazon, e Shazam, che permette il riconoscimento dei brani musicali trasmessi. Il sistema di navigazione Plus consente di connettere i dispositivi dei passeggeri al sistema infotainment tramite WLAN.

 

Seat TGI, autonomia a metano e a benzina. Capacità dei serbatoi.

Capacità serbatoio metano Autonomia in modalità a metano Capacità serbatoio benzina Autonomia in modalità a benzina* Autonomia TOTALE
Ibiza 1.0 TGI 90 CV 13,8 kg 360 km 9 l 150 km* 510 km
Arona 1.0 TGI 90 CV 13,8 kg 360 km 9 l 150 km* 510 km
Leon 1.5 TGI 130 CV 17,3 kg 440 km 9 l 140 km* 580 km
Leon 1.5 TGI 130 CV DSG 17,3 kg 440 km 9 l 140 km* 580 km
Leon ST 1.5 TGI 130 CV 17,3 kg 440 km 9 l 140 km* 580 km
Leon ST 1.5TGI 130 CVDSG 17,3 kg 440 km 9 l 140 km* 580 km

*km stimati

Ultima modifica: 12 aprile 2019

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