Renault e la strategia elettrica, sinergia con Envision Aesc e Verkor

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Renault, come molti altri Costruttori, punta pesantissimo sulle batterie per le auto elettriche. Sono stati annunciati due importanti passi del piano industriale Renaulution.

Con la cinese Envision Aesc c’è l’accordo per la produzione di batterie nella gigafactory che nascerà a Douai nel polo industriale, chiamato Renault ElectriCity con anche i siti di Maubeuge e Ruitz, della Francia settentrionale. Annunciata con  una capacità di 9 GWh nel 2024 e di 24 GWh entro il 2030: numeri importanti.

Strategica anche l’intesa con la startup francese Verkor. Infatti è stato firmato un protocollo d’intesa, che prefigura l’ingresso del Gruppo Renault con almeno il 20% del capitale. La sinergia riguarda lo sviluppi di accumulatori altamente performanti per auto dal segmento C in su di Renault e Alpine. E’ prevista la nascita di un centro di ricerca e sviluppo e poi di una gigafactory di batterie ad alte prestazioni di Verkor nel 2026, che salirà progressivamente fino al 2030 a una capacità da 10 GWh a 20 GWh. Le batterie ad altre prestazioni saranno una chiave per il mercato nella seconda metà del decennio.

Le parole del CEO del Gruppo, Luca de Meo

La nostra strategia a livello di batterie si basa sui dieci anni di esperienza. E di investimenti effettuati dal Gruppo Renault nella catena del valore della mobilità elettrica. Queste nuove partnership con Envision AESC e Verkor consolideranno significativamente la nostra posizione per garantire la produzione, entro il 2030, di un milione di veicoli elettrici “made in Europe”. Si tratta di una fase importante per incrementare la nostra competitività, radicare il Gruppo nella dinamica industriale francese e raggiungere il nostro obiettivo di zero emissioni. Il Gruppo riafferma così la sua volontà di produrre in Francia veicoli elettrici popolari, accessibili e redditizi“.

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Ultima modifica: 30 giugno 2021