Renault, il piano di De Meo per il mercato dell’elettrico

397 0
397 0

La prova di Clio E-Tech chiarisce meglio di tanti discorsi la strategia Renault per il futuro. «Il nostro gruppo punta a qualità e margini di guadagno» ha detto Luca De Meo, il brillante manager italiano, approdato da luglio alla guida del brand francese.

Renault Clio E-Tech ibrida

Bene, Clio ibrida e Captur plug-in sono le avanguardie di questi modelli elettrificati ad alta redditività che si moltiplicheranno nei prossimi anni. La battaglia commerciale che Renault affronta si gioca su due tavoli.

Leggi anche: Renault Captur plug-in, la prova di QN Motori

La sfida con Volkswagen e Toyota

Da una parte la sfida elettrica con Volkswagen, dall’altro quella ibrida con Toyota. De Meo è convinto che il suo gruppo abbia eccellenze tecnologiche nell’uno e nell’altro campo per rivaleggiare con i due grandi player mondiali.

Renault Captur E-Tech Plug-in Hybrid

E i risultati ottenuti sul campo dai modelli elettrici ed elettrificati Reanult, sembramo confermare l’ottimismo del presidente. Nel primo confronto (solo online) con la stampa italiana, De Meo ha raccontato con slancio la sua visione del futuro.

Leggi anche: l’intervista al direttore generale e presidente di Renault di QN Motori

La tesi è che Renault sia attrezzata per la grande sfida del mercato, perché ha capito che la rivoluzione elettrica si compirà prima dei tempi previsti.

L’elettrico incombe: lo spartiacque prima del 2030

Già nel 2030, secondo De Meo, il powertrain elettrico o elettrificato costerà come un motore normale, annullando di fatto il gap economico oggi esistente.

Uno scenario che spiega ancor meglio la frenetica corsa agli elettroni. Non solo per limitare le emissioni nocive ma per avere già un piede nel mercato del domani.

Dacia Spring Electric, mini SUV di 3,73 metri. Potenza di 44 cavalli, autonomia in città di 295 chilometri.

De Meo: Dacia e Alpine, due fiori all’occhiello

Da ultime le considerazioni su Dacia («un brand autonomo che viaggia con le proprie gambe») e su Alpine, destinata a diventare la Ferrari di Francia. Come visione, proprio niente male.

Giuseppe Tassi 

Alpine F1 Team
Alpine F1 Team nel 2021

Ultima modifica: 3 novembre 2020