Renault Arkana Hybrid E-Tech, prova del Suv coupé elettrificato

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Mettere tutti d’accordo non è mai facile, anzi è quasi impossibile. Renault Arkana Hybrid E-Tech mette sul piatto parecchie carte per riuscirci. Un Suv con il profilo da coupé, ma con ottima abitabilità interna e motorizzazioni solo elettrificate.

Forme particolari, in 4.57 metri di lunghezza, 1,82 di larghezza e 1,58 di altezza l’obiettivo è quello di sintetizzare le qualità più trasversali per un’automobile buona per tutte le occasioni. Col tocco della originalità francese di Renault.

Renault Arkana Hybrid, la grinta non manca nelle forme

Compito non facile quello di soddisfare la clientela. Oggetto della nostra prova su strada è Arkana Hybrid E-Tech, nell’allestimento sportiveggiante R.S. Line. Si presenta un sistema full hybrid alternativo alla concorrenza. Che sfrutta la sinergia del 1.6 aspirato a benzina, di provenienza Nissan, che spinge all’avantreno assieme al primo motore elettrico, generando fino a 143 cavalli.

Il secondo propulsore a elettroni è un factotum in assistenza. Con i suoi venti cavalli lavora da motorino d’avviamento per il quattro cilindri, funge da generatore: c’è una batteria da 1,2 kWh. E, tocco francese con retaggio dell’esperienza di Formula Uno, il secondo motore elettrico lavora anche da sincronizzatore per gli innesti del cambio Multi-Mode. E’ un quattro marce, senza prima e seconda, che fa a meno di frizione e sincronizzatori, collegando i propulsori benzina e elettrico. Le partenze sono a zero emissioni, in un silenzio che gratifica.

Questa la differenza, alla quale si aggiunge l’accoglienza di un abitacolo moderno. Azzeccato per proporzioni e stile. Offre comandi pratici e informazioni digitali chiare. Vale sia per la strumentazione (display da 10,2 pollici) sia per l’infotainment (9”3). Si sta seduti in posizione dominante, a oltre sessanta centimetri da terra.

E soprattutto si sta comodi: l’abitabilità anteriore e posteriore è generosa per tutte le taglie: il tetto spiovente limita parzialmente l’accesso, per chi è alto oltre 1.85, alla seconda fila. Unico limite, il bagagliaio, discreto ma non eccezionale con una capacità di carico di 392 litri.

Tra i peccati minori quellodel climatizzatore automatico, potente e con anche le bocchette posteriori: ma è mono-zona e un più raffinato  bi-zona, non  è disponibile.

Renault Arkana Hybrid su strada

Nel test ha messo in mostra un ottimo equilibrio. Lo stile ardito non viene trasmesso nel DNA dinamico della vettura. Concepita per essere accogliente e confortevole.

La sicurezza, grazie anche alla dotazione degli ADAS di livello 2 di guida assistita che sono di serie sull’allestimento R.S. Line, è garantita. Il Suv coupé francese è facile da portare. Unica controindicazione: la viabilità non è ottima causa l’inclinazione dei montanti anteriori e del lunotto posteriore.

L’assetto è morbido, ma Arkana è sempre controllabile con facilità. Non è un peso piuma (1.435 kg) e il controllo di stabilità entra lesto per tagliare la potenza. Complessivamente, grazie anche a uno sterzo pronto e preciso, la guida è gradevole. Anche tra le curve.

Tre le modalità di marcia, Sport, Mysense ed Eco. Il sistema sfrutta al massimo la prolusione elettrica. Non solo nel traffico urbano: anche in periferia e sulle statali fino a 70 km/h.

Il passo è sempre fluido, ben assistito dal cambio Multi-Mode.  I 143 cavalli in lauree assoluto non sono tantissimi: il lavoro combinato di benzina ed elettrico permette riprese più che dignitose, anche se non sportive.

Tradotto in consumo…

Arkana cala l’asso con le percorrenze. In media abbiamo ottenuto quei 18 km/litro. Consumi da ottimo Diesel, che significano circa 900 km con un pieno.

In questo periodo di rialzo del prezzo dei carburante, conservare i 50 litri del serbatoio più a lungo possibile mette di buon umore. Un risultato eccellente.

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Ultima modifica: 22 novembre 2021

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