QX Inspiration, il concept della prima elettrica Infiniti

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Infiniti ha lanciato a Detroit il concept QX Inspiration. Si tratta del prototipo della prima vettura elettrica della Casa giapponese. Dal 2021, la strategia prevede che ogni nuovo modello sia elettrificato. Qui arriva il primo esempio con un SUV che promette prestazioni brillanti e suggerisce indizi sul design futuro del marchio. L’arrivo sul mercato della prima elettrica Infiniti è previsto per il 2021.

Elettrico, ma non solo. Perché QX Inspiration è anche autonoma, l’altra grande sfida tecnologica di questi tempi. Il volante si ritrae dentro il cruscotto, i pedali all’interno del pavimento dell’abitacolo e l’auto si guida da sola. La trazione sarà integrale, con due motori elettrici piazzati uno sull’asse anteriore e uno al posteriore. Nessun dettaglio sulla potenza della vettura o sulla sua autonomia. Infiniti assicura comunque un’accelerazione “feroce”.

QX Inspiration segna la nascita di una nuova generazione di veicoli Infiniti, introducendo anche un progetto chiaro per la creazione della nostra prima auto elettrica di serie“, dice il presidente Christian Meunier. “Basato su un’architettura nuova e appositamente definita per i veicoli elettrici che trae ispirazione dal DNA della cultura giapponese, il prototipo precede un portafoglio di modelli in grado di offrire prestazioni elevate, basse emissioni e massima autonomia“.

Linee dritte e curve improvvise

Sul piano del design, un chiaro punto di riferimento per il nuovo prototipo di SUV è rappresentato dalla berlina Q Inspiration 2018. Linee dritte, forme precise in nome della funzionalità e superfici pulite. QX Inspiration riprende la muscolosità della berlina accanto ad alcuni elementi già utilizzati nel design delle concept car Prototype 9 e Prototype 10.

Il linguaggio di progettazione di QX Inspiration è caratterizzato dunque da linee dritte cui si mescolano curve improvvise. Il tutto equilibrato da un mix di superfici uniformi e forme organiche. La concept car ha una lunghezza complessiva di 4.650 mm. Non c’è una griglia anteriore, perché non è necessario il raffreddamento del motore. QX Inspiration preserva comunque le forme che ricordano quelle degli ingressi di aspirazione. Ecco quindi che le superfici uniformi inserite in sostituzione della griglia sono rifinite dal logo Infiniti illuminato, racchiuso da appositi canali che provvedono a deviare l’aria attorno alla carrozzeria.

Il SUV è rifinito con vernice madreperlata Liquid White, per riprodurre una tonalità ispirata alle nevi invernali sul Monte Fuji. All’interno l’ambiente è spazioso, pensato per favorire la distensione degli occupanti che massimizza la superficie a disposizione di passeggeri e carico. Il pannello è dominato da un ampio monitor che scorre da un montante all’altro, rifinito in vetro polarizzato con finitura dorata. Lo sterzo rettangolare, rivestito in morbida pelle bianca e marrone è anch’esso dotato di monitor dedicato.

Dietro sparisce la tecnologia

In netto contrasto con la parte anteriore dell’abitacolo, il retro è privo di ogni elemento tecnologico, fatta eccezione per il sistema di illuminazione. Questa strategia rispecchia la scelta deliberata dei progettisti di creare uno spazio libero da schermi e distrazioni e dedicato esclusivamente al relax degli occupanti.

Ultima modifica: 15 gennaio 2019

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