Porsche Cayenne 2018, atto terzo. Sportiva e dinamica, ecco come va | VIDEO

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Porsche Cayenne 2018: è l’auto totale? La terza generazione, dopo 15 anni di successi che hanno rivoluzionato la percezione del SUV, punta al massimo. Come sempre. Con i plus di dinamicità, comfort, assistenza alla guida e connettività.

SUV sportivo e di lusso non sono più contraddizioni, grazie a Cayenne, che al terzo capitolo aggiunge molto al suo retaggio. Forte di 770.000 unità vendute nel mondo, delle quali 30.000 in Italia.

Porsche Cayenne 2018, atto terzo. Sportiva e dinamica 6

Il design è molto più affilato, sportivo. Cayenne non è massiccia, nonostante sia 6 centimetri più lunga rispetto alla precedente serie. I 4,92 metri di lunghezza e l’1,98 di larghezza (+2,3 cm) non la fanno sembrare un colosso.

Importante ma, con un piglio dinamico (più bassa di un centimetro) simile a quello della sorella minore Macan. Impreziosito da tocchi importanti. Come i nuovi fari a led tridimensionali all’anteriore o il posteriore molto più snello. Le prese d’aria confermano il tono sportiveggiante.

Più leggera ed efficiente. La piattaforma MQB Evo e il telaio in alluminio hanno permesso di risparmiare fino a 65 kg di peso. E’ dotata dell’asse posteriore sterzante (optional). In sostanza a meno di 80 km/h le ruote posteriori girano in senso contrario (fino a 3 gradi) a quelle anteriori per dare più agilità nello stretto.

Superati gli 80 km/h invece hanno una sterzata parallela per dare più stabilità. Altra concessione al piacere di guida, gli pneumatici misti, più grandi al posteriore per garantire una motricità sempre eccezionale. Bella da vedere e pratica. Un indizio: il bagagliaio ha una capienza a partire da 770 litri, roba da cargo.

Gli interni sono esemplari, per qualità e design. Spicca in plancia il grande schermo centrale da 12,3 pollici. Con un infotainment di primo livello. E anche il cruscotto, con il contagiri analogico e due quadri strumenti digitali da 7 pollici ai suoi lati, è un’ottima interpretazione in chiave moderna del cockpit Porsche.

Porsche Cayenne 2018 su strada

Cayenne 2018 l’abbiamo assaggiata sulle strade, tortuose, nei pressi di Oporto. E l’abbiamo gustata fino in fondo. E’ una vera granturismo a ruote alte (anche da 21 pollici). Capace di un comportamento stradale stupefacente. Per comfort e sportività. La silenziosità, a passo di crociera autostradale, è sorprendente. Poi quando c’è da tirare fuori la grinta i V6 e i V8 benzina sovralimentati cantano a dovere.

E’ davvero possibile la quadratura del cerchio? A nostro avviso sì, anche perché il rigore tecnologico di questa vettura lo permette. Grazie ad esempio alle sospensioni pneumatiche a tre camere e alla stabilizzazione elettrica del rollio con sistema da 48 volt. Che sono compresi nel pacchetto PDCC (Porsche Dynamic Chassis Control).

La potenza aiuta sempre, ma a fare cambiare il passo a Cayenne sono, oltre all’eccellente telaio, sono le nuove tecnologie. Come il già citato asse sterzante. Consigliamo, a chi può, di investire più in queste che nei cavalli. Già i 340 cavalli della Cayenne “base” permettono prestazioni da GT (0-100 in 6,2 secondi). Il tutto assecondato dal cambio automatico ZF a otto marce, il solito portento nel suo genere.

Per i pochi che la useranno in fuoristrada, ottima anche la trazione integrale. Grazie al Porsche Traction Management che propone le modalità di guida in offroad. Ovvero: Onroad, Mud, Gravel, Sand e Rocks.

Cayenne in fuoristrada

Porsche Cayenne 2018: prezzo da 78.030 euro

Sono tre le versioni disponibili al momento. Cayenne col V6 turbo benzina da 340 cavalli e 450 Nm di coppia, che parte da un prezzo di 78.030 euro. Cayenne S, col V6 biturbo da 440 cavalli e 550 Nm di coppia, prezzo da 95.598 euro. Cayenne Turbo col V8 bi-turbo da 550 cavalli e 770 Nm di coppia che costa 143.666 euro. Cayenne Turbo ha una dotazione di serie speciale, come lo spoiler posteriore adattivo.

I motori sono tutti nuovi e più leggeri. Va detto che dai prezzi base la strada può diventare molto “ripida” a causa di molti optional tremendamente allettanti. Altra chicca a pagamento i freni PSCB. Inediti, realizzati in ghisa con rivestimento in carburo-tungsteno. Costano 3.000 euro e si pongono a metà strada tra i borsaioli freni carboceramici (7.000 euro) e quelli normali.

La gamma si completerà con Diesel ed ibrido

Tra qualche mese arriverà anche la Cayenne ibrida plug-in. Dotata in sostanza dello stesso sistema della Panamera. Ovvero il 4 E-Hybrid che abbina il 6 cilindri da 330 cavalli al motore elettrico da 136 cv. Per un totale effettivo di 462 e 700 Nm di coppia. Potrà viaggiare solo elettrica per 50 chilometri circa e fino a 140 km/h. Entro fine anno arriverà anche Cayenne Diesel, col 3.0 V6, motore molto apprezzato e funzionale in Italia.

 

Ultima modifica: 16 febbraio 2018

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