Peugeot Night Vision, la sicurezza nella guida notturna. La prova | VIDEO

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I felini vedono al buio vedono fino a otto volte meglio degli uomini: il Leone a quattro ruote non fa eccezione. Peugeot Night Vision è una tecnologia virtuosa che assiste nella guida notturna, coadiuvato dai sistemi di assistenza alla guida. Un vero plus di sicurezza, non c’è altra definizione.

Peugeot Night Vision

Un aiuto importante, che Peugeot offre su vari modelli 508, 508 SW, 3008 e 5008. Automobili dei segmenti C e D, compatte e medie, vicine al cuore del mercato, non le ammiraglia. Costa 1.000 euro, abbinabile agli allestimenti GT e GT Pack.

Alla portata di molti e consigliabile, a nostro avviso, a chi sta su strada molto tempo come agli altri. Gli imprevisti ci sono per tutti.

Il buio, anche con gli efficienti fari moderni, può serbare brutte novità. E l’arrivo del visore notturno, una eredità militare come da sempre quasi tutta la tecnologia. Ha esordito sulle auto con Cadillac Deville nel 2000 e da allora ha fatto grandi passi in avanti.

Abbiamo verificato su una 3008 per le strade di Milano che Peugeot Night Vision è operativo in situazioni di bassa luminosità grazie a una sinergia virtuosa. Dispone di una camera termica a raggi infrarossi, la cui portata va oltre, ovvero a 200 metri, quella dei proiettori di ultima generazione (abbaglianti a 150 metri, anabbaglianti a 75 metri).

La telecamera rileva la temperatura corporea degli oggetti che si trovano di fronte all’auto.  Un calcolatore permette di riconoscere esseri umani ed animali, contornandone la sagoma riprodotta all’interno del quadro strumenti digitale. Proprio davanti al guidatore.

Nessuna distrazione, pedoni o animali di altezza superiore a 50 centimetri vengono individuati in un raggio di rilevamento che va dai 15 metri per i pedoni fino a 200 metri (in base alle condizioni di visibilità) a velocità fino a 160 km/h.

Testato in guida notturna a Milano e dintorni, il Peugeot Night Vision ha evidenziato una funzionalità molto chiara e immediata per l’automobilista. Le immagini sono mostrate in una scala di grigi, fino a diventare più chiare per gli oggetti più caldi.

Pedoni e animali sono evidenziati in un riquadro giallo quando l’ostacolo è ai lati della traiettoria dell’auto, pronto a diventare rosso quando il sistema rileva l’ostacolo nella traiettoria, con potenziale rischio di collisione. In questo caso  un allarme sonoro richiama l’attenzione del guidatore e compare un pittogramma che specifica di quale essere vivente si tratta.

Si può optare di mantenere la costante visualizzazione dell’immagine ripresa dalla telecamera anteriore sfruttando le dimensioni del quadro strumenti digitale dell’i-Cockpit, o se lasciare che venga inviato l’allarme come finestra temporanea che si attiva nel lato destro del quadro strumenti.

Peugeot Night vision, come lavora e in quali condizioni

E’ facilissimo da usare. Il sistema si attiva dal menù Autovettura nel touchscreen a centro plancia. Ci sono condizioni in indispensabili per il funzionamento: devono essere accesi i fari anabbaglianti o abbaglianti, dev’esserci una ridotta luminosità esterna. Funziona anche all’imbrunire, non solo al buio e la temperatura dev’esser compresa tra -30°C e +28°C.

La velocità non deve superare i 160 km/h. Sopra agli 80 km/h la telecamera chiude l’angolo di apertura della focale rispetto ai 24° standard, per poter fare uno zoom dell’immagine passo sostenuto. In curva è spostata a destra o sinistra in funzione dell’angolo di rotazione del volante.

Il visore notturno nel traffico milanese si è confermato un valido aiuto: il rilevamento dai 15 metri in su è molto preciso. Nel traffico urbano, ma anche su statale, dove magari il buio o la scarsa illuminazione posso portare a sottovalutare o a non considerare alcune situazioni.

Assieme agli ADAS offre un aiuto importante, per viaggiare più tranquilli.

Peugeot Night vision, le immagini

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Ultima modifica: 21 gennaio 2021

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