Opel Insignia Country Tourer, pronta anche per il fuoristrada

1094 0
1094 0

Opel Insignia Country Tourer, ecco la familiare pronta anche per il fuoristrada (non estremo). Dopo Insignia Grand Sport e Insignia Sports Tourer si completa il terzetto. Ordinabile a partire da giugno, sarà presentata in anteprima al Salone di Francoforte dal 14 al 24 settembre. Sarà disponibile nelle concessionarie subito dopo.

E’ più spaziosa e leggera della versione uscente grazie alla nuovissima architettura. Spiccano i rivestimenti protettivi neri che circondano la carrozzeria e le piastre sottoscocca anteriori e posteriori di colore silver richiamano l’aspetto di un vero e proprio fuoristrada. La calandra è più grintosa di quella della Sports Tourer Chi preferisce un veicolo ancora più personalizzato può adattarlo ulteriormente alle proprie esigenze grazie al programma Opel Exclusive. Grazie al quale sarà possibile scegliere tra altri 15 colori.

Opel Insignia Country Tourer

Opel Insignia Country Tourer sarà disponibile con il nuovo cambio automatico a otto rapporti. La distanza dal terreno aumenta di venti millimetri. Doti da offroad, grazie alla trazione integrale con torque vectoring e alla sospensione posteriore a cinque bracci. Invece del differenziale posteriore, che trasmette la coppia alle ruote posteriori, ci sono due frizioni a dischi multipli a controllo elettronico. Che consentono di trasferire la potenza individualmente e in modo preciso a ciascuna ruota.

Per contrastare la tendenza al sottosterzo nelle curve più strette, che si registra alle velocità più elevate, il sistema, in funzione dell’accelerazione e del movimento dello sterzo, aumenta la quantità di coppia inviata alla ruota posteriore esterna.

Il telaio FlexRide è stato migliorato e rappresenta la base di un comportamento di guida ottimale e adatto a qualsiasi situazione. Il sistema adatta sospensioni, sterzo, risposta dell’acceleratore e punti di cambiata (sui cambi automatici) in modo indipendente o in base alle modalità ‘Standard’, ‘Sport’ o ‘Tour’ che il guidatore ha la possibilità di selezionare.

Per facilitare al massimo le operazioni di carico, il portellone si può aprire senza neppure toccare la vettura. Grazie al sistema “Keyless Open & Start” è sufficiente un semplice movimento del piede sotto il paraurti posteriore per aprire il portellone. Il profilo della vettura proiettato sul terreno mostra l’area corretta. Un secondo movimento del piede sotto il paraurti consente di chiudere il portellone.

Per portare il volume del bagagliaio a ben 1.665 litri, 130 in più rispetto alla versione attuale, la nuova Insignia Country Tourer è dotata di sedili posteriori abbattibili a richiesta in configurazione 40/20/40. Per poter configurare il vano di carico in modo ancor più flessibile. I sedili posteriori possono essere abbattuti premendo un tasto nel vano bagagli. Le barre portatutto presenti di serie sul tetto sottolineano la voglia di avventura e aumentano versatilità di nuova Insignia Country Tourer permettendo a questa robusta station wagon di trasportare sul tetto fino a 100 chilogrammi di peso. Il passo è stato allungato di 92 mm, l’abitacolo risulta molto più spazioso. Soprattutto a vantaggio dei passeggeri seduti sui sedili posteriori.

Opel Insignia Country Tourer, la plancia

Opel Insignia Country Tourer

Insignia Country Tourer è dotata di tecnologie e sistemi di assistenza. Come la seconda generazione degli innovativi e pluripremiati fari attivi IntelliLux LED matrix di Opel. Dotati di 16 segmenti LED integrati in ognuno dei sottili gruppi ottici anteriori. E vantano una funzione di illuminazione attiva delle curve e un faro LED con una portata di 400 metri. Altre tecnologie sono lo head-up display, la telecamera a 360°, il cruise control attivo (ACC) con frenata automatica di emergenza. E ancora il mantenimento della corsia di marcia Lane Keep Assist con correzione automatica dello sterzo e il sistema Rear Cross Traffic Alert.

Gli ultimi sistemi IntelliLink, compatibili con Apple CarPlay e Android Auto, garantiscono una eccellente connettività.

Ultima modifica: 5 aprile 2017

In questo articolo