Opel Corsa, la prova dell’elettrica possibile. Incentivi fino a 13.000 euro | VIDEO

461 0
461 0

Opel apre l’era dell’elettrico ’possibile’. Lo fa con un modello vincente come Corsa, una best-seller da 14 milioni di unità vendute attraverso cinque generazioni.

La versione elettrica, come le altre, nasce nello stabilimento di Saragozza sulla piattaforma CMP: la stessa linea produttiva capace di sfornare la Corsa a benzina, diesel o a soli elettroni.

Opel Corsa-e, prova su strada 22

Una flessibilità vincente, che è il segno distintivo del gruppo PSA. Anche per questa matrice comune, Corsa-e è del tutto simile alle sorelline nella sua veste esterna.

Cambiano i cerchi, si allarga di pochi millimetri la carreggiata e in punti strategici dell’auto compaiono piccole ’e’ a richiamare la natura verde del modello.

Le batterie (da 50 Kwh e 216 celle) sono alloggiate sotto i sedili e nel tunnel centrale, lasciando intatti gli spazi interni, molto ampi e confortevoli. La sfida è quella si proporre Corsa-e come una motorizzazione davvero alternativa, capace di reggere il confronto con le quelle tradizionali.

Con 337 km di autonomia e una potenza di 136 cv, la piccola Opel tocca la velocità massima di 150 orari, ma scatta da 0 a 100 in soli 8,1 secondi.

La coppia da 260 Nm, subito disponibile, è perfetta per la guida in città. Ti permette di scattare ai semafori, di essere agile nei sorpassi.

E anche nelle situazioni più intricate un colpo di acceleratore può toglierti d’impaccio facilmente. Le modalità di guida sono tre: Eco (consumi ridotti al minimo), Normal e Sport, la più brillante.

Con quest’ultimo vestito Corsa-e non ha nulla da invidiare a un’auto a motore termico: acceleratore, sterzo e coppia vengono ritarati per assicurare una guida ad elevate prestazioni. Per risparmiare ulteriore energia, quando il serbatoio elettrico piange, si può posizionare la leva selettrice sulla posizione B (Brake).

In questo modo l’auto frena da sola ogni volta che si alza il piede dall’acceleratore, ottimizzando il recupero dell’energia. Per l’80% della ricarica, con il Fast Charge da 100 Kwh, bastano appena 30 minuti.

Piacere di guida e prestazioni si sommano a un sistema di ausili alla guida decisamente sofisticato per questo segmento, con mantenimento della corsia, frenata automatica e lettura dei segnali stradali.

Fattore decisivo per l’acquisto di un’auto elettrica diventa il prezzo.

E qui Corsa-e ha diversi assi da giocare. Sommando gli 8 mila euro di incentivo statale (con rottamazione) ai 5 mila garantiti da Opel, si ottiene uno sconto di 13 mila euro.

In questo modo la versione Edition costa 18.300 euro e la Elegance GS Line 19.900, partendo da un listino che sfiora i 30 mila euro.

In più c’è il capitolo del noleggio a lungo termine. Anche in questo caso gli incentivi giocano un ruolo importante, perché la Corsa-e costa 203 euro al mese contro i 230 del benzina e i 222 della versione diesel. Se c’è una strada per rendere popolare l’elettrico, Opel l’ha imboccata con slancio.

Giuseppe Tassi

Opel Corsa-e, la galleria fotografica

Leggi anche: i segreti della piccola elettrica

 

Ultima modifica: 23 luglio 2020

In questo articolo