Nissan Qashqai: più che un restyling, c’è l’assistenza alla guida

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Nissan Qashqai, l’auto che ha reso popolarissimo il crossover in Europa, si rinnova. A dieci anni dall’esordio si presenta col restyling della seconda generazione. Ma non si tratta solo di un mero aggiornamento. Il nuovo Nissan Qashqai è una visione sul futuro della guida autonoma, tenendo comunque bene i piedi nel presente. Ovvero riproponendo le doti di abitabilità, confort e praticità che ne hanno fatto un best seller da oltre 2,3 milioni di esemplari venduti.

Arriverà in concessionaria il prossimo luglio. Confermati tutti i motori, con i turbodiesel di 1.5 litri da 110 CV abbinato alla trazione anteriore, che sarà il preferito in Italia. Sulle versioni 1.6 a gasolio da 130 CV ci sono anche le 4 ruote motrici. A listino il 1.2 turbo benzina e il 1.6 aspirato.

Per porre nuovi standard nella sua categoria il Nissan Qashqai, presentato al Salone di Ginevra, è dotato per la prima volta del ProPilot. Ovvero un sistema di guida autonoma che regola sterzo, accelerazione e frenata per l’uso in autostrada su corsia singola Che significa maggiore sicurezza e libertà sia in condizioni di traffico intenso sia ad alte velocità.

Le altre novità sono l’RCTA (Rear Cross Traffic Alert), che riduce il rischio di collisione a bassa velocità durante le manovre in retromarcia in fase di uscita da un parcheggio. Aggiornato il sistema di frenata d’emergenza, ora in grado di riconoscere i pedoni.

Design e lusso

Il restyling del design si concentra nel frontale rinnovato. Con il disegno della griglia Nissan più in vista, grazie nuovi fanali. L’allestimento più lussuoso Tekna+, offre da sedili in nappa, volante multifunzione con inserti in cromo satinato e impianto Bose.

Ultima modifica: 10 marzo 2017

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