Navigatore per moto, quale scegliere

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Non solo per l’auto: se il navigatore sta andando sempre più verso il sistema dell’integrazione all’interno del sistema infotainment nella nostra automobile, sulla moto il GPS è ancora considerato un extra lussuoso e difficile da usare. In realtà le cose non stanno assolutamente così: ormai un navigatore per moto costa più o meno quanto quello per le auto ed è estremamente facile e immediato. Certo, impostarli richiede attenzione e la moto ferma: ma questa, in teoria, dovrebbe essere la regola anche sulle macchine, solo che troppo spesso ce ne dimentichiamo e prestiamo più attenzione al display che alla strada.

Navigatore per moto: perché utilizzarlo e con quale sicurezza

Il motociclista usa il navigatore per moto non solo per raggiungere zone che non conosce ma anche per evitare ingorghi, lavori, incidenti, cambi di percorso e se deve fare lunghi tratti di autostrada per intercettare ed evitare eventuali perturbazioni o temporali. Insomma, il primo motivo per installare un navigatore sulla propria moto è sempre la sicurezza. L’installazione del navigatore per moto è ormai piuttosto semplice: i grandi modelli turismo sono tutti predisposti con il supporto e anche con l’attacco per l’alimentatore. Altrimenti si tratta di pochi passaggi e qualche decina di euro presso un installatore professionista.

Modelli di navigatore per moto

Il modello più esclusivo e forse più interessante è l’Excelvan 8GB, con possibile estensione fino a 32GB: intanto perché è specificatamente studiato per moto e bici, è impermeabile e poi perché le segnalazioni oltre che dallo schermo 4.3 pollici arriva anche da un segnalatore bluetooth che si può collegare con il casco. Molto quotato anche il Garmin 346 che è ideato per chi ama i viaggi long distance visto che contiene tutta la mappatura europea.

La TooGoo ha prodotto per le moto il 256M, alternativa sicuramente a buon mercato rispetto ai modelli precedenti ma che non nega nulla. Una buona autonomia, circa tre ore, struttura anche questa impermeabile, uscita bluetooth per il casco e una bella grafica su un display non gigantesco ma sufficiente e luminoso. Per chi invece non ha alcuna intenzione di comprare un navigatore ma non vuole rinunciare all’aggiornamento delle mappe in tempo reale e alle segnalazioni più importanti c’è un’alternativa semplice. Il telefonino. Ci sono applicazioni aggiornate in modo maniacale da centinaia di migliaia di automobilisti su qualsiasi cosa: incidenti, pattuglie acquattate ai bordi delle strade, buche, semafori non funzionanti, improvvisi temporali. La migliore è senza dubbio Waze che viene aggiornata, è proprio il caso di dirlo, al secondo. La cosa che però molti non sanno è che Waze è stata acquistata niente meno che da Google che sta usando proprio la sua applicazione per aggiornare le proprie mappe in logica automobilistica. In moto, se non si vuole danneggiare il proprio smartphone sarà meglio dotarsi un supporto solido e di una cover eccellente.

Ultima modifica: 18 giugno 2019