NanoFlowcell QUANT 48Volt, l’auto elettrica alimentata con le batterie di flusso

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NanoFlowcell è un brand fondato nel 2013 con sede nel Lichtenstein specializzato nella produzione di auto elettriche alimentate con batterie di flusso in opposizione al classico approccio basato sulle batterie agli ioni di litio o con le celle di combustibile.

La differenza principale consiste nel fatto che queste batterie non hanno funzionano tramite collegamento alla presa di corrente ma riempiendo un serbatoio con sostanze elettroattive contenenti elettroliti. Nel momento in cui questa sostanza viene fatta fluire in una cella elettrochimica si produce una reazione che genera energia di tipo chimico, poi convertita nell’energia elettrica che alimenta l’auto.

NanoFlowcell porta avanti questo progetto allo scopo di eliminare alcune barriere che frenano ancora il mercato delle auto elettriche, legate perlopiù alle lunghe tempistiche di ricarca e alla diffusione delle infrastrutture su tutto il territorio. Auto elettriche più simili a quelle tradizionali a carburante, quindi, in soldoni è l’idea di NanoFlowcell, visto che il rifornimento si farebbe presso normalissime pompe, non di benzina ma delle sostenze elettroattive prima citate.

NanoFlowcell QUANT 48Volt

L’ultima novità di nanoFlowcell si chiama QUANT 48Volt, la quale debutterà al Salone di Ginevra che si svolgerà a marzo. La nuova sportiva si baserà sui medesimi principi che NanoFlowcell sostiene da qualche anno a questa parte e sarà pertanto dotata di motori a basso voltaggio compatibili con il sistema di alimentazione basato sulle sostanze contenenti elettroliti.

La nuova 48Volt sarà in grado di raggiungere prestazioni da supercar grazie a quattro motori a 48 Volt (140 kW ognuno) per una potenza di 760 cavalli. Il tutto per un’accelerazione in 2,9 secondi per l’accelerazione da 0 a 100 e 300 chilometri orari di velocità massima, la quale verrà limitata elettronicamente.

la 48Volt presenterà un sistema flowcell di ultima generazione basato su sei celle e che garantirà un’autonomia addirittura di mille chilometr. Ciò è possibile grazie al motore a basso voltaggio ma anche al peso contenuto della vettura, consentito proprio dalla presenza di un sistema di alimentazione talmente avveniristico.

Ultima modifica: 10 febbraio 2017